Il violino di Gibboni chiude la stagione del Teatro Marrucino

12 Giugno 2017

CHIETI. Giunge, oggi, a conclusione la rassegna concertistica del Teatro Marrucino a Chieti promossa insieme alla ArtEnsemble di Giuliano Mazzoccante. L’ultimo appuntamento è in programma oggi alle...

CHIETI. Giunge, oggi, a conclusione la rassegna concertistica del Teatro Marrucino a Chieti promossa insieme alla ArtEnsemble di Giuliano Mazzoccante.
L’ultimo appuntamento è in programma oggi alle 19, nel foyer del Marrucino, con l’astro nascente del violino, Giuseppe Gibboni. Sedici anni, allievo del decimo anno al conservatorio Martucci di Salerno, Gibboni si è già esibito in prestigiosi teatri italiani ed ha partecipato a trasmissioni televisive da Canale 5 a TV 2000, alle tre reti della Rai. Proprio su Rai1 Gibboni è stato ospite di “Prodigi - La Musica è vita“, realizzato in collaborazione con l’Unicef, vincendo il Premio Prodigio Italiano.
Il programma del concerto odierno prevede: i Capricci 1, 5, 24 di Paganini, Meditation di Massenet, dal primo tempo del concerto n.1 per violino e orchestra in re maggiore di Paganini. Humoreske di Dvorak/Kreisler, la Sonata n. 6 di E. Ysaye, Hora staccato di Dinicu.
Sono stati 20 i concerti organizzati da febbraio a maggio, per una programmazione che ha fatto della varietà il suo punto di forza: jazz, classica, un omaggio ai Pink Floyd, poesia in musica, un festival del pianoforte, una serata dedicata alle percussioni, senza dimenticare il Gran Galà in memoria di Sante Centurione con il messaggio audio a sorpresa di Germano D’Aurelio, in arte ‘Nduccio.
Buono anche il numero di spettatori raggiunti che sfiora il totale di 1500 paganti.
«Questa esperienza musicale ha superato ogni aspettativa, abbiamo raggiunto traguardi importanti di cui essere orgogliosi», dice Cristiano Sicari, presidente del Teatro Marrucino. «Ora non c’è solo la volontà ma l’impegno ad andare avanti. Ottima anche la formula Adotta un concerto con la quale si è fatto fronte alle difficoltà economiche. Prova che con impegno e passione non ci sono ostacoli che tengano».
«Grande soddisfazione, questo mi sento di esprimere», aggiunge il maestro Giuliano Mazzoccante. «E sono grato a quanti hanno reso possibile il raggiungimento di questo traguardo. Ma non finisce qui. Tra le novità, voglio mettere l’accento sul primo concorso musicale internazionale dedicato a Sante Centurione, mio primo maestro, poi divenuto amico, al quale abbiamo dedicato anche il Gran Galà lo scorso 30 aprile. Data la disponibilità della dirigenza della deputazione teatrale, mi sono lanciato in questo nuovo progetto.. Si tratta di un’iniziativa volta a promuovere la musica tra i giovani e contribuire alla diffusione della rilevanza artistica del maestro Centurione».
Sono previsti due ambiti, classico e popolare. Le audizioni si terranno sempre nel foyer del Marrucino il 28,il 29 e il 30 giugno e il concerto finale dei vincitori in programma il 2 luglio alle 18. Le iscrizioni sono aperte fino al 19 giugno.
Il concorso riguarda tutti gli strumenti e tutte le fasce d’età.
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