Il violoncellista pescarese Piovano in concerto per la “Riccitelli”

29 Aprile 2022

TERAMO. Il maestro pescarese Luigi Piovano, violoncellista di fama internazionale, è protagonista a Teramo del nuovo appuntamento con la 44ª stagione concertistica della Società Riccitelli. Piovano...

TERAMO. Il maestro pescarese Luigi Piovano, violoncellista di fama internazionale, è protagonista a Teramo del nuovo appuntamento con la 44ª stagione concertistica della Società Riccitelli. Piovano suonerà il suo violoncello “Francesco Ruggeri” detto “il Per” (Cremona, 1692, messo a disposizione da Francesco Micheli) oggi nella sala polifunzionale della Provincia. Per il talentoso interprete si tratta di un ritorno a Teramo, dove ha suonato più volte, anche in duo con Antonio Pappano al pianoforte. Il programma del concerto, inizio 18.30, prevede la Suite n.2 e la Suite n.3 di Bach e i Tre pezzi per violoncello solo di Antonio Piovano, padre di Luigi, pianista, compositore e didatta, a lungo direttore del liceo musicale Braga a Teramo. A 52 anni Luigi Piovano ha una carriera stellare alle spalle e avanti a sé. Da 26 anni primo violoncello dell’Orchestra di Santa Cecilia, da un ventennio si dedica anche alla direzione d’orchestra. Tra i recenti incarichi il debutto il 24 marzo scorso sul podio dell’Orchestra del Mozarteum a Salisburgo. Si è diplomato in violoncello a 17 anni col massimo dei voti e la lode con Radu Aldulescu, col quale poi si è diplomato in violoncello e musica da camera a Parigi. Per anni è stato primo violoncello del Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini. Nel 1999 è stato scelto da Maurizio Pollini per il “Progetto Pollini” al Festival di Salisburgo. Ha tenuto concerti con artisti del calibro di Sawallisch, Chung, Lonquich, le sorelle Labeque e ha suonato da solista con le maggiori orchestre internazionali. Per un decennio, fino a tre anni fa, ha fatto parte del trio Latitude 41. L’anno scorso ha fondato con la violinista Grazia Raimondi e la pianista Gile Bae il Trio Arciduca. (afu)