Il Volo, Brignano e Fabrizio Moro tanti big al festival internazionale “Mezza Estate” di Tagliacozzo

8 Luglio 2022

TAGLIACOZZO. Oltre sessanta eventi nel cartellone del 38° festival internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo. L’appuntamento che anima da decenni i luoghi storici della cittadina marsicana...

TAGLIACOZZO. Oltre sessanta eventi nel cartellone del 38° festival internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo. L’appuntamento che anima da decenni i luoghi storici della cittadina marsicana partirà il 29 luglio e andrà avanti fino al 22 agosto. A inaugurare la stagione sarà “Opera Aesterna” in scena a piazza Duca degli Abruzzi. Un galà con nomi del panorama nazionale, il direttore artistico della manifestazione Jacopo Sipari di Pescasseroli e l’orchestra sinfonica abruzzese, per il quarto anno consecutivo orchestra residente del festival. Si andrà avanti poi con l’arte a palazzo Ducale Contemporanea ventiventidue a cura di Ludovico Pratesi e Marco Bassan e poi Contemporanea 2022 Lab messa a punto da Arianna Sera con gli artisti dell’accademia di belle arti dell’Aquila (31 luglio).
Anche quest’anno ci sarà spazio per big e per giovani emergenti. Arriveranno a Tagliacozzo Morgan che si esibirà con l’orchestra sinfonica abruzzese (11agosto), Fabrizio Moro (12), Carmen Consoli (14), Roby Facchinetti in Symphony (18), e poi ancora Enrico Brignano (20) e il Volo con l’orchestra sinfonica abruzzese diretta da Sipari (22). Per la rassegna “omaggi d’autore” ci saranno Mogol, Angelo Valori e Medit Voices per Battisti (6), Napo per De Andrè (16) e il trio Peppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite per Lucio Dalla (8).
Chiuderà il ciclo il concerto dedicato a Ennio Morricone (18) diretto da Dian Tchobanov con Ripalta Bufo. Non mancheranno poi il concerto nella Faggeta di Marsia (14) con Alessandro Quarta e l’orchestra per un omaggio ad Antonio Vivaldi e Astor Piazzolla con Progetto Syntagma, quello “al tramonto” (4) con il Mozart di Guido Cellini, Victoria Kapralova e Ahmed El Saedi e il concerto all’alba (21) in programma alle 6 di mattina sul sagrato del santuario della Madonna dell’Oriente con l’omaggio alla musica francese diretta da Sandor Gyudi. «Obiettivo primario del festival resta quello di sviluppare numerose collaborazioni con alcuni tra i più importanti teatri e fondazioni musicali europee», ha precisato il maestro Sipari, «abbiamo lavorato molto per vedere anche il nostro festival inserito tra le grandi rassegne italiane, soprattutto in un anno difficile come questo, in cui nulla era ed è scontato».
Il festival presentato ieri nella sala caduti di Nassiriya del Senato della Repubblica, è inserito nel circuito Italiafestival, e sostenuto dal ministero della Cultura, dal Comune di Tagliacozzo e numerosi partner privati. Ettore Pellegrino, direttore artistico della Sinfonica, si è detto pronto «a offrire la propria musica come auspicio per un futuro prossimo di serenità e armonia». Il sindaco Vincenzo Giovagnorio, ha ricordato che «il lavoro condotto ha prodotto un nuovo cartellone di appuntamenti di assoluto prestigio e di particolare importanza, per non smentire il livello di programmazione che di anno in anno si rinnova e cresce in qualità artistica e pregio culturale». Sulla stessa linea l'assessore alla Cultura Chiara Nanni, per la quale «questi anni hanno reso ancora più evidente quanto la cultura sia la linfa vitale delle nostre vite. Per questo sono sempre più convinta che è proprio la cultura la chiave della ripartenza, il motore di una nuova crescita». Alla presentazione del festival hanno preso parte anche il senatore Dario Damiani, l'onorevole Stefania Pezzopane e Luca Ciccimarra, organizzatore generale.