Immagina revolution, il mondo nell’obiettivo dei fotoreporter

A Lanciano mercoledì parte la 7ª edizione: mostre, conversazioni, laboratori Inaugurazione con Ivo Saglietti, tre volte premiato dalla World press photo
LANCIANO. Ivo Saglietti, tre volte premiato dalla World press photo, inaugura mercoledì 15 maggio a Lanciano l’edizione 2019 di “Immagina revolution”.
Il festival della fotografia, giunto alla settima edizione, andrà avanti fino a domenica 19 con laboratori, seminari e una serie di mostre di alcuni grandi dell’obiettivo e dei soci di Social Photography Street 6212, l’associazione che cura l’evento. Roberto Colacioppo, fondatore e presidente di Sps 6212, ha presentato la manifestazione ieri nel suo studio di viale Cappuccini a Lanciano, insieme all’assessore alla Cultura Marusca Miscia. «Abbiamo iniziato sette anni fa un po’ alla buona, ma di volta in volta stiamo crescendo per quantità e qualità degli eventi», sottolinea Colacioppo, «e ci ripromettiamo di continuare ad accrescere il contributo di importanti esponenti della fotografia italiana e non solo. “Immagina revolution” sta diventando una manifestazione di rilievo nazionale anche grazie al contributo dei volontari dell’associazione che spendono tempo per organizzare e trovare sponsor, o si prendono le ferie per essere presenti nei giorni del festival», aggiunge il presidente di Sps6212, «e anche per questo auspico una massiccia presenza degli appassionati e di chiunque si diletta a fare foto: è una buona occasione per respirare l’aria di un vero photo festival».
La novità dell’edizione che prende il via la prossima settimana, organizzata in collaborazione con il Fondo internazionale per la fotografia, è il debutto al Palazzo degli Studi di corso Trento e Trieste. Il grosso di “Immagina revolution” si svolge invece come sempre nel polo museale di via Santo Spirito. Mercoledì c’è quindi l’inaugurazione-presentazione alle 18,30 con Saglietti, cineoperatore che nel 1992, 1999 e 2010 è stato premiato dalla World press photo, organizzazione che assegna uno tra i più prestigiosi riconoscimenti mondiali di fotogiornalismo. Da giovedì 16 maggio la rassegna torna in via Santo Spirito, dove gli incontri gratuiti, fino a domenica 19, hanno inizio sempre alle 21.
Il primo della serie è con la street photography di Diego Bardone e sui suoi lavori che hanno riguardato in particolare Milano: «È un tipo di lavoro che ci piacerebbe fare anche su Lanciano», anticipa Colaciopppo. Venerdì 17 è la volta di Rita Scarola, fotografa barese che presenta il suo progetto in corso su Israele. Sabato 18 di nuovo obiettivo “in rosa” con la giovanissima Federica Belli, vincitrice dell’ultima edizione di Master of photography, concorso che le è valso l’ingaggio da parte di Oliviero Toscani.
La manifestazione si chiude domenica con Domenico Tattoli, imprenditore con la passione della fotografia, che ha già partecipato in passato a “Immagina revolution”. Nei giorni del festival Tattoli è inoltre protagonista nelle scuole elementari lancianesi, con i laboratori di camera oscura che fanno tappa negli istituti Rocco Carabba, alla Eroi ottobrini e a Principe di Piemonte. Tutti i fotografi che intervengono alla rassegna sono presenti con proprie mostre.
A queste si aggiungono inoltre quelle dei lavori di Tony Gentile, noto soprattutto per uno degli scatti più famosi dei magistrati Falcone e Borsellino; del ritrattista Ermes Mereghetti; di Antonio Manta; di Giuseppe Savino e Giampiero Molfetta che raccontano lo Sry Lanka; del reportage di Luciana Trampolini sui serpari di Cocullo. Le esposizioni vengono sistemate in diversi spazi di Lanciano: oltre al polo museale le immagini, tutte in stampa fine art in formato 30x40 o 50x70, vengono dislocate anche all’interno della torre di San Giovanni, al Parco delle arti musicali delle Torri montanare, nell’officina storica della Sangritana e nella residenza per anziani di via Santo Spirito. A mostre e incontri si aggiungono poi i tre workshop in programma in via Santo Spirito venerdì 17 con Diego Bardone sulla fotografia di strada; sabato 18 sulla foto glamour con Roberto Colacioppo e la modella Hedy Nerito; domenica 19 con i ragazzi del centro diurno per disabili L’Acchiappasogni, che per un giorno vestono svolgono il ruolo di modelli davanti all’obiettivo. La manifestazione si avvale inoltre della partnership di due prestigiosi marchi internazionali quali Nikon e Panasonic, che al polo museale offrono l’occasione di prendere confidenza con le tecnologie di ultima generazione.
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