In 50 mila allo Stade de France per il ritorno di Rockin’1000

17 Maggio 2022

L’AQUILA. L’abbraccio collettivo di oltre 50mila persone allo Stade de France che sabato, dopo tre anni, ha ritrovato Rockin’1000 – la rock band più grande al mondo per l’Eurovision Song Contes. Un...

L’AQUILA. L’abbraccio collettivo di oltre 50mila persone allo Stade de France che sabato, dopo tre anni, ha ritrovato Rockin’1000 – la rock band più grande al mondo per l’Eurovision Song Contes. Un concerto di due ore che è stato occasione per lanciare messaggi di pace, rispetto e uguaglianza. A colpi di rullante, power chords e grancassa, «le uniche bombe che è lecito lanciare».
Un’esperienza unica per 1.088 musicisti da 25 Paesi entrati in scena divisi per strumento: 166 bassisti, 216 batteristi, 359 chitarristi, 109 tastieristi e 238 cantati disposti sul campo che fra due settimane ospiterà la finale di Champions League. Tra loro anche due abruzzesi, il chitarrista Vincenzo De Sanctis e il giornalista aquilano Fabio Iuliano, impegnato alle voci. Maestro di cerimonia il giornalista Philippe Manoeuvre, un’icona del rock in Francia. A dirigere l’orchestra, Alex Deschamps. Proprio quest’ultimo ha passato il microfono a Fabio Zaffagnini, patron di Rockin’1000 sulle note di “Won't Get Fooled Again” degli Who. «Siamo qui per suonare e abbracciarci. Non vedevamo l’ora dopo questo tempo difficile», ha detto. Più o meno alla stessa ora, in contemporanea sugli schermi di tutta Europa, scorrevano le immagini di “Give Peace a Chance” registrata a Torino qualche settimana fa proprio dai musicisti di Rockin’1000. Anche il palco di Parigi è stato occasione per un messaggio di pace. In scaletta anche “Lithium” dei Nirvana.