In arrivo “Le Fate ignoranti” sulle note dell’inedito di Mina

4 Aprile 2022

Dal film alla serie: protagonisti Capotondi e Scarpetta, Massimo è Argentero

Ancora pochi giorni e finalmente, il 13 aprile 2022, sulla piattaforma streaming Disney+ (visibili anche su Sky Q e, tramite la app, su Now Smart Stick) saranno disponibili nel catalogo Star gli otto episodi di “Le Fate Ignoranti”, la serie tv tratta dall’omonimo film di Ferzan Ozpetek del 2001 e girata dallo stesso regista insieme a Gianluca Mazzella.
I protagonisti, nei ruoli di Antonia e Michele che furono di Margherita Buy e Stefano Accorsi, sono Cristiana Capotondi e Eduardo Scarpetta. Nel cast, ricchissimo, ci sono poi: Luca Argentero (Massimo), Serra Ylmaz (Serra), Carla Signoris (Veronica), Deniz Burak (Asaf), Paola Minaccioni (Luisella), Ambra Angiolini (Annamaria) e Anna Ferzetti (Roberta). Nonostante Ozpetek abbia anticipato che, rispetto al film, la serie conterrà dei cambiamenti, vale la pena ricordare la storia originale scritta dal regista insieme a Gianni Romoli (coppia che si è riformata per la serie tv, con la collaborazione di Carlotta Corradi e Massimo Bacchini): Antonia, medico specializzato nella cura dell’Aids, viene travolta dalla morte improvvisa del marito Massimo. Non solo per la scomparsa in un incidente d’auto di quest’ultimo, ma anche perché, seguendo le tracce di un quadro intitolato “Le Fate Ignoranti” che gli era stato regalato, scopre che il marito aveva una relazione con un uomo, Michele. Decide di conoscerlo, senza rivelargli di essere la moglie, anzi la vedova, di Massimo. Così Antonia entra nel microcosmo in cui il giovane vive, una grande famiglia costituita da personalità eccentriche ma accoglienti che la aiuteranno a uscire dalla gabbia di pregiudizi in cui viveva. La serie è stata girata a Roma nel 2021 e avrà come sigla la canzone inedita di Mina “Buttare l’amore”. Non rimane che vedere se riuscirà a ottenere lo stesso successo del film perché non sempre, purtroppo, le sceneggiature delle serie tratte da lungometraggi si rivelano all’altezza dell’originale. Basti citare, a questo proposito, le opinioni contrastanti ottenute da “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino. “Le Fate ignoranti”, tra l’altro, non solo è stato uno dei film più importanti del 2001 ma all’epoca ha anche ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui 3 Globi d’Oro, 4 Nastri d’argento e una candidatura per Margherita Buy al David di Donatello.