“In fondo agli occhi”, solitudini che si sfiorano nell’Italia di oggi

24 Marzo 2015

ORTONA. Ultimo appuntamento della Stagione di Prosa del Tosti di Ortona questa sera, alle ore 21.15, con lo spettacolo “In fondo agli occhi” della compagnia Casolari Berardi e la regia del maestro...

ORTONA. Ultimo appuntamento della Stagione di Prosa del Tosti di Ortona questa sera, alle ore 21.15, con lo spettacolo “In fondo agli occhi” della compagnia Casolari Berardi e la regia del maestro argentino César Brie. Lo spettacolo, esempio della nuova drammaturgia italiana, mescola note autobiografiche e illuminazioni di «profeti ubriachi» nei bar per disegnare un vivido affresco del Belpaese attraverso le voci dissonanti di una donna, amareggiata e delusa, abbandonata dal suo uomo e del suo socio-amante, novello Tiresia (non vedente come l'omonimo indovino del mito).

Fotografia dell'Italia di oggi, nel tempo sospeso dei piccoli paesi in cui sogni e ambizioni si infrangono nell'impossibilità del cambiamento, mentre si avvertono sempre più forti i segni della crisi economica e morale, in un deserto emotivo, di solitudini che si sfiorano senza mai incontrarsi, egoismi inconsapevoli nutriti dalla paura, “In fondo agli occhi” propone un'analisi spietata del mondo contemporaneo, tra la decadenza dell'Occidente e l'assenza di prospettive future.

Accorta la regia di César Brie che ha costruito una griglia solida e piena di ritmo, in cui i due attori protagonisti, Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, si muovono tra fermi immagine e virate improvvise. Uno spettacolo spiazzante all’inizio, crudo, un pugno in un occhio. Poetico e ironico nel suo dipanarsi, con qualche vena di realismo magico che si tiene alla larga da derive melense.

Biglietto unico euro 5, Punto vendita Botteghino del teatro Tosti, per ulteriori informazioni e prenotazioni chiamare il numero 3281029053.

©RIPRODUZIONE RISERVATA