In Italia il musical School of rock Piparo: «Il mio Jack Black è Lillo»

ROMA. Un musicista incallito, ma senza ingaggio. Un lavoro da insegnante in un blasonato istituto. E una classe di bambini, che si rivela una band da sogno. A 15 anni dal debutto al cinema con Jack...
ROMA. Un musicista incallito, ma senza ingaggio. Un lavoro da insegnante in un blasonato istituto. E una classe di bambini, che si rivela una band da sogno. A 15 anni dal debutto al cinema con Jack Black protagonista e una colonna sonora da far invidia a Woodstock, arriva anche in Italia “School of rock”, lo spettacolo che il Signore dei musical Andrew Lloyd Webber ha tratto dalla pellicola di Richard Linklater, ora nella nuova versione, tutta in italiano, firmata Massimo Romeo Piparo.
«Protagonista? In Italia per me Jack Black è uno solo: Lillo», racconta il regista, che dello spettacolo è anche produttore con la sua PeepArrow. «Non solo è attore», spiega, «ma anche un bravissimo chitarrista rock. Quando gliel’ho proposto ho scoperto che sognava da tempo questa parte. Debutteremo a Roma la prima settimana di marzo, titolo di punta della prossima stagione del Sistina, con tappe poi a Firenze, Torino e Bologna». In scena con Lillo, alias Pasquale Petrolo, un cast di 25 cantanti e attori, con 12 bambini che si formeranno in questi mesi all'Accademia del Sistina a interpretare la classe cui Dewey Finn insegna tutto sul rock. E due band dal vivo. «Quella del maestro Emanuele Friello, ma anche quella dei ragazzi che suoneranno live nelle esibizioni della storia». Già, perché, nel film come nel musical in scena a Broadway e Londra dal 2015, al centro del libretto del premio Oscar Julian Fellowes e delle liriche di Glenn Slater (La sirenetta, Sister Act), c'è soprattutto un grande omaggio alla musica. Come già per Evita e Mamma mia!, Piparo è già al lavoro per tradurre in italiano testi e canzoni. «Non amo tradurre i grandi successi, ma in quei brani», spiega, «c'è metà del racconto e dei personaggi. Il pubblico che non conosce l'inglese non può perderlo».