In sala 13 film, restaurati e senza censura per celebrare il Pasolini cineasta

28 Febbraio 2022

Dall'1 marzo nelle sale di tutt'Italia esce la quasi totalità della filmografia pasoliniana, dall'esordio nel 1961 con “Accattone” fino al controverso “Salò o le 120 giornate di Sodoma”, uscito...

Dall'1 marzo nelle sale di tutt'Italia esce la quasi totalità della filmografia pasoliniana, dall'esordio nel 1961 con “Accattone” fino al controverso “Salò o le 120 giornate di Sodoma”, uscito postumo nel 1975. Spiega il direttore della Cineteca di Bologna, Gian Luca Farinelli. «Accattone sembra distare quattro decenni da Salò; in mezzo ci sono le borgate romane, il Vangelo, Uccellacci, i film sulla borghesia, la scoperta di Citti e Davoli, e poi Totò, Magnani e Mangano, a cui offre ruoli unici e inediti». Un cinema di poesia che è anche un cinema politico, civile, che affronta i grandi nodi della modernità». Un’iniziativa che sana le ingiurie del tempo e in molti casi della censura.