In scena al Teatro Zeta Clitennestra, la vittima che diviene carnefice

AVEZZANO. Domani alle 21, al Teatro Zeta dell’Aquila, terzo appuntamento della stagione di teatro sperimentale Volo Libero: va in scena Clitennestra, della Compagnia Teatro Scientifico di Verona.Lo...
AVEZZANO. Domani alle 21, al Teatro Zeta dell’Aquila, terzo appuntamento della stagione di teatro sperimentale Volo Libero: va in scena Clitennestra, della Compagnia Teatro Scientifico di Verona.
Lo spettacolo, diretto e interpretato da Isabella Caserta e Jana Balkan, racconta il mito classico in chiave contemporanea, offrendo agli spettatori giudici di oggi la storia dell'assassinio di Agamennone, perpetrato dalla moglie Clitennestra. Nella mitologia greca Agamennone le aveva ucciso il primo marito e il figlio neonato, aveva avuto con lei quattro figli e sacrificato alla dea Artemide la figlia Ifigenia per propiziarsi il viaggio verso Troia. Dopo dieci anni di assenza torna portando con sé Cassandra, bottino di guerra/concubina. Clitennestra, con l'aiuto del suo amante Egisto, uccide Agamennone. Nella rilettura, Clitennestra ha già compiuto l'assassinio e lo rievoca fondendo passato e presente in uno spazio atemporale. Una donna che prima di essere carnefice è stata vittima, che pagherà il suo gesto con la vita, uccisa dal suo stesso figlio. Da Marguerite Yourcenar, Eschilo, Euripide. Drammaturgia di Jana Balkan. Musiche originali di Bruno Marini, eseguite dal vivo da Andrea Cortelazzo (pianoforte digitale).