In scena “Non è vero ma ci credo”: Decaro è lo scaramantico Gervasio

TAGLIACOZZO. Attore amatissimo dal pubblico del teatro e della televisione sin dai tempi del trio La Smorfia, con Massimo Troisi e Lello Arena, Enzo Decaro domenica 14 gennaio alle ore 18 sarà sul...
TAGLIACOZZO. Attore amatissimo dal pubblico del teatro e della televisione sin dai tempi del trio La Smorfia, con Massimo Troisi e Lello Arena, Enzo Decaro domenica 14 gennaio alle ore 18 sarà sul palco del teatro Talia di Tagliacozzo con lo spettacolo “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo, una produzione I Due della Città del Sole, che con la regia di Leo Muscato accompagnerà il pubblico in una comica farsa, una tragedia tutta da ridere. Meta Aps propone come quarto appuntamento della stagione composta da spettacoli di prosa, proiezioni cinematografiche e show musicali, uno spettacolo di Peppino De Filippo che si presenta come una moderna versione di una classica Commedia dell’Arte. De Filippo amava molto Molière e i suoi personaggi, soprattutto L’Avaro, cui pare ispirato il protagonista di “Non è vero ma ci credo”: l’avarissimo imprenditore Gervasio Savastano, che vivendo nel perenne incubo di essere vittima della iettatura e vedendo segni funesti ovunque, trasforma la sua vita e quella di chi lo circonda in un inferno. Sembra il preambolo di una tragedia, ma siamo in una commedia che fa morir dal ridere.
«L’azione dello spettacolo è avvicinata ai giorni nostri, ambientando la storia in una Napoli anni ‘80, una Napoli un po’ tragicomica e surreale in cui convivevano Mario Merola, Pino Daniele e Maradona. Lo spettacolo, concepito con un ritmo iperbolico, condenserà l’intera vicenda in 90 minuti» spiega il regista Leo Muscato, che ereditando la direzione artistica di Luigi De Filippo ne perpetua il valore proponendo uno spettacolo a cui lui è molto legato, spettacolo in cui Enzo Decaro entra meravigliosamente nel personaggio del commendatore Gervasio Savastano che avarissimo vive le sue paure rimanendo vittima delle sue manie.