“In search of dance”di Bellafronte la prima alla Scala di Milano

VASTO. Prima assoluta alla Scala di Milano per In search of dance per quartetto d’archi del compositore vastese Raffaele Bellafronte. Il concerto, che sarà eseguito dalla storica formazione...
VASTO. Prima assoluta alla Scala di Milano per In search of dance per quartetto d’archi del compositore vastese Raffaele Bellafronte. Il concerto, che sarà eseguito dalla storica formazione Quartetto d’archi della Scala, è stato inserito nel cartellone della stagione “Invito alla Scala” accanto ad opere di Felix Mendelssohn- Bartholdy e Antonín Dvorák. Il debutto questa sera.
Per il maestro non è la prima volta nel prestigioso teatro meneghino: si tratta infatti di un ritorno alla Scala dove già nel 2014 era stato applaudito per una sua prima mondiale. «L’esecuzione di domani sera (oggi ndc) è affidata ad un quartetto di grande talento che porta la tradizione del suono italiano in tutto il mondo», spiega il compositore. «Sicuramente un riconoscimento prestigioso. In search of dance è un percorso nei meandri più nascosti del movimento che abbina ritmica e cantabilità». Diplomato in pianoforte, Bellafronte ha studiato composizione ed analisi e dopo anni di ricerca e sperimentazione negli studi di registrazione, si è progressivamente avvicinato alle strategie compositive dei secoli precedenti. Le sue opere sono state pubblicate da case editrici come Rai Trade e Curci e hanno varcato i confini nazionali per approdare in sale da concerto e teatri tra i più importanti al mondo, come la Carnagie Hall di New York, la Konzerthaus di Vienna, oltre al Parco della Musica di Roma e al Petruzzelli del Bari per citarne alcuni. Docente al conservatorio di Campobasso, è direttore artistico della Scuola civica musicale di Vasto e dal 2007 è direttore artistico anche del Teatro Rossetti. Nelle scorse settimane, in occasione della Stagione concertistica “Le notti bianche”, ha presentato un recital da lui musicato, adattato dal capolavoro di Dostoevskij.
Simona Andreassi