In un libro i Rolling Stones visti dal fotografo Michael Putland

BOLOGNA. Molte immagini, anche con il fascino del bianco e nero, dei Rolling Stones, e il racconto di anni beati della swingin' London e del grande rock inglese. Michael Putland, 69enne che oltre a...
BOLOGNA. Molte immagini, anche con il fascino del bianco e nero, dei Rolling Stones, e il racconto di anni beati della swingin' London e del grande rock inglese. Michael Putland, 69enne che oltre a Jagger e Richards ha fotografato tutti i miti (nel suo archivio ci sono oltre 400.000 scatti, da Bowie ai Led Zeppelin, dagli Who ai Beatles) è in Italia per presentare 'The Rolling Stones by Putland', il libro pubblicato da LullaBit. «Li ho fotografati per vent'anni, poi mi sono dedicato ai provini per fare i loro video - racconta - Mi chiedono se gli Stones fossero sballati o ingestibili, ma con loro non ho mai avuto nessun problema. Watts è una persona molto tranquilla, Richards è un pò distante, Wood è veramente 'fun' e Mick ha uno straordinario carisma, ne sei quasi intimidito, fotografarlo dal vivo è sempre un'esperienza emozionante. È un'emozione che ho riprovato solo qualche tempo fa fotografando Lizz Wright, straordinaria cantante di jazz. Il jazz mi piace molto. Miles Davis è un altro che aveva un carisma pazzesco». Il rapporto con Jagger, leader indiscusso degli Stones, com'è stato? «Cominciò nel 1973 quando mi chiamarono dallo staff e mi dissero che Jagger sarebbe andato al castello di Cardiff a fare un sopralluogo per un concerto. “Fai il viaggio in treno con lui, se gli piaci il lavoro è tuo”. Cominciò così, con il tour mondiale del 1973». Qual è il suo rapporto con la fotografia digitale, visto che, in fondo, con l'elettronica tutti diventano fotografi? «Io sono nato con la foto in bianco e nero analogica, che resta sempre old fashion, quando dovevi centellinare il rullino che era costoso, e fare 18 scatti ad un concerto ed altrettanti ad un altro. Certo le possibilità elettroniche del digitale sono straordinarie, ma le foto sono un pò fredde».