«Insegno recitazione nello stile di Proietti»

20 Settembre 2022

L’artista sulmonese dà vita a una scuola per attori a Vasto

VASTO. Guarda all’Accademia di Gigi Proietti, da lui frequentata, ma anche alla Bottega Teatrale di Vittorio Gassman, la Factory di Gabriele Cirilli. Una scuola di formazione attoriale senza limiti di età, uno spazio dove far vivere il teatro a 360 gradi, ergendolo al ruolo di polo culturale, che apre i battenti oggi a Vasto, alle 14.30.
L’eclettico artista, originario di Sulmona, sale in cattedra per iniziare una nuova avventura nel suo Abruzzo. Un periodo ricco di impegni per Cirilli, in tour con lo spettacolo “Duepuntozero” e sul piccolo schermo con , l'inedito docu-reality condotto da Mara Maionch “Nudi per la vita”. Indimenticabili le sue imitazioni nella trasmissione “Tale e quale show”, dove sta per tornare nelle vesti di coach, così come il tormentone “Chi è Tatiana?” a “Zelig”, dove impersonava la borgatara romana Kruska. Le gag, i monologhi, i personaggi irresistibili lo hanno reso uno dei comici più apprezzati. Gabriele Cirilli si è raccontato al Centro in occasione dell’apertura della sua Factory, all’interno del Politeama Ruzzi. «Quello a cui tengo di più, in questo momento, è proprio la scuola che apre a Vasto, nella mia regione. È un desiderio che avevo fin dai tempi in cui frequentavo l’accademia di Proietti. Ha un’impostazione alla “Saranno Famosi”, che è poi quella che dava Gigi Proietti. Da insegnante, condividerò segreti utili per il lavoro».
Chi saranno i suoi compagni di viaggio?
Ho insegnanti molto forti. Ci saranno Matilde Brandi per il ballo, Silvia Mezzanotte per il canto, il regista Valter Lupo che si alternerà con me alla docenza della recitazione. Lupo è stato mio insegnante alla scuola di Proietti. Avremo una psicologa e psicoterapeuta, Sonia Abbondanza, che affronterà tematiche come linguaggio non verbale, gestione dello stress, problem solving. Si studieranno anche economia aziendale, storia del teatro e make up teatrale.
La comicità si può insegnare e apprendere?
Si può accentuare. Io, per esempio, non ero un comico: ero una persona allegra, mi piaceva creare ilarità. Frequentando la scuola di Proietti ho capito che potevo portare fuori questo tipo di talento. Devi avere una certa predisposizione, certo. È come quando si costruisce una casa: se non ci sono le fondamenta, diventa complicato.
Che ricordi ha di Gigi Proietti?
Proprio qualche giorno fa ne parlavo con Valter Lupo, in occasione del debutto a Salsomaggiore dello spettacolo “Duepuntozero”, da lui diretto. In Italia non c’è un talento simile: Gigi era completo, un artista a 360 gradi. L’ultimo, dopo Gassman, a esserlo.
Com’è nata l’idea della Factory?
All’inizio c’era il cuore. Ho avuto la fortuna di incontrare Marco Santilli, organizzatore di eventi, che ha voluto sperimentare una masterclass lo scorso anno, proprio a Vasto. La scuola è nata da questo incontro fortunato. L’obiettivo è inserire i ragazzi nel mondo del lavoro, a fine anno produrremo due spettacoli con la mia società. Ci sono 30 allievi, provenienti anche da fuori regione, selezionati su provino. I corsi sono intensivi: una volta al mese. Non c’è limite di età: ognuno deve avere diritto a poter realizzare il suo sogno, se ci sono passione e talento. Questa scuola vuole rendere un servizio all’Abruzzo: potrebbe diventare come l’accademia di Proietti o la Bottega di Gassman, per poi essere esportata anche fuori Abruzzo.
In questo periodo è impegnato su più fronti, tra teatro e televisione…
Sono in tour con “Duepuntozero”, uno show che riflette su quanto i tempi siano cambiati. Oggi, ad esempio, ci sono i nativi digitali che non si capiscono nemmeno con i nonni. O le riunioni di condominio su Skype. È uno spettacolo molto comico, riflessivo, con canzoni. Non ho neanche una data in Abruzzo, ma mi farebbe molto piacere portarlo anche nella mia regione. Sono coinvolto in “Nudi per la vita”, un format di prevenzione in onda su Rai2, che si concluderà con uno spogliarello. Cerchiamo di incoraggiare le persone a non vergognarsi nel fare prevenzione per i tumori al seno e alla prostata. Il 30 settembre debutterò a “Tale e Quale show” come coach: torno a casa in una veste diversa.