«Investiamo in cultura e turismo con l’Abruzzo Film Commission»

PESCARA. L'Abruzzo avrà una Film Commission, che sarà in grado di «rilanciare il turismo e lo sviluppo regionale». Ad annunciarlo Giancarlo Zappacosta, capo dipartimento dei settori Trasporti,...
PESCARA. L'Abruzzo avrà una Film Commission, che sarà in grado di «rilanciare il turismo e lo sviluppo regionale». Ad annunciarlo Giancarlo Zappacosta, capo dipartimento dei settori Trasporti, Mobilità, Turismo e Cultura della Regione.
L'occasione è stata la presentazione del quarto Meeting internazionale dei produttori indipendenti, che ha preso il via ieri all'Aurum di Pescara e si concluderà domenica. Alla conferenza stampa, oltre a Zappacosta, hanno preso parte la presidente dell'Associazione Giovani produttori cinematografici indipendenti (Agcpi), Martha Capello, il vicepresidente dell'Agcpi, Michele Fasano, e la produttrice Marina Marzotto. «Nel programma dell'esecutivo D'Alfonso», ha sottolineato Zappacosta, «una dei primi punti sul fronte della cultura è l'istituzione dell'Abruzzo Film Commission e stiamo lavorando da tempo alla costruzione di una legge istitutiva, anche grazie al contributo di Alberto Versace, padre di quasi tutte le Film Commission regionali e direttore del dipartimento per le Politiche di sviluppo e coesione e progetti speciali a Palazzo Chigi. Per fare in modo che l'Abruzzo diventi un punto di riferimento per la cinematografia e sfrutti anche la vicinanza con la capitale», ha aggiunto, «occorrerà superare i personalismi del passato che, per esempio, hanno permesso che la Film Commission nata nel 2000 venisse poi inglobata in una struttura che non ha voluto espandersi e che è rimasta ai margini del movimento legato alle produzioni audiovisive». Il dirigente ha sottolineato che «la nuova Abruzzo Film Commission dovrà essere supportata da un'adeguata norma finzanziaria che preveda lo stanziamento di almeno qualche centinaio di migliaia di euro». L'idea è di partire con una struttura pubblica, interna alla Regione. Poi, grazie a un accordo di programma con il Ministero dei Beni Culturali, si creeranno le premesse per la nascita di una Fondazione che potrà aprire le porte ai privati. L'obiettivo è promuovere la nascita di un organismo amministrativo indipendente che rappresenti un riferimento per le produzioni nazionali e internazionali, gli investitori, gli autori, gli operatori e le istituzioni del cinema e dell'audiovisivo. La Commissione, secondo i promotori, rappresenterà una risorsa per il turismo abruzzese: la Apulia Film Commission in Puglia ha fatto crescere del 42% le presenze. «L'Abruzzo può vantare scenari da favola e una felice collocazione logistica», ha sottolineato Capello, «ma queste condizioni f da sole non bastano a stimolare attrattività per il cinema. Le istituzioni devono comprendere appieno che le produzioni cinematografiche possono generare un indotto notevole ed un ritorno di immagine di grande rilevanza». Al meeting saranno quasi 200 i produttori presenti, di cui una trentina provenienti dagli Usa. Previsto un tour dei paesi abruzzesi.