Jacopo Sipari e l’Osa per il Sacrum a Roma e L’Aquila

L’AQUILA. Sarà ancora una volta la superba cornice della Basilica di Santa Maria in Aracoeli a Roma ad accogliere, queta sera alle 21, la terza edizione della rassegna musicale “Sacrum - Una...
L’AQUILA. Sarà ancora una volta la superba cornice della Basilica di Santa Maria in Aracoeli a Roma ad accogliere, queta sera alle 21, la terza edizione della rassegna musicale “Sacrum - Una preghiera in musica per la pace universale”, un omaggio alla musica come forma di comunicazione tra i popoli. Quest’ anno Sacrum celebra la conclusione dell’anno culturale russo in Italia con un grande concerto istituzionale affidato ai migliori interpreti della musica abruzzesi con il patrocinio dell’ambasciata della Federazione Russa presso la Santa Sede. Sul podio il maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, aquilano, direttore musicale del Festival Internazionale di Mezza Estate a Tagliacozzo, che ha volute con se l’Osa (Orchestra sinfonica abruzzese). «Ho fortemente voluto», dice Sipari, «l’Orchestra sinfonica abruzzese per un evento di così grande rilevanza nazionale. E’ fondamentale presentare la grande professionalità musicale della nostra regione, e l’Istituzione sinfonica abruzzese rappresenta sicuramente da anni un faro la cui luce deve fortemente brillare nel panorama musicale nazionale». Il programma, interamente dedicato alla musica russa, vedrà nella prima parte d un omaggio al compositore Rimsky – Korsakov il cui ricordo è affidato alla suite per Orchestra “Christmas Eve”, e, nella seconda parte, l’esecuzione della Sinfonia n.5 in mi minore di P. Tchaikovsky. Ad accompagnare il viaggio musicale la voce dell’attore Pino Quartullo.
Domani alle 18, invece, il concerto verrà riproposto anche all’Aquila nel ridotto del Teatro Comunale Antonellini.
Il concerto gode del patrocinio dell’ambasciata della Federazione Russa presso la Santa Sede. «Vorrei ringraziare», dice l’ambasciatore Alexander Avdeev, «gli organizzatori del grande concerto Sacrum che quest’anno deciso di dedicarlo alla grande musica sinfonica russa, in particolare, alla musica sacra.L’Orchestra sinfonica abruzzese suonerà le opere di due grandi compositori russi Nikolaj Rimsky – Korsakov e Pyotr Tchaikovsky nella magnifica cornice di una delle più antiche, più belle e importanti basiliche di Roma situata nel vero cuore della Città Eterna. Spero che vi farà piacere ascoltarle in un’atmosfera intrisa di storia millenaria che fa ricordare gli inizi di affermazione e della diffusione della fede cristiana nel mondo» .
Ad aprire ufficialmente la rassegna sarà la bacchetta del presidente della Fondazione Festival Pucciniano, il maestro Alberto Veronesi, con la suite sinfonica di Rimsky - Korsakov. «Dalla Storia», dice Veronesi, «la lezione che ci viene è sempre la stessa e sempre è rimasta inascoltata, per questo le parole che instancabilmente vengono spese a difesa della pace trovano sempre nella grande musica il terreno più fecondo per far breccia nei cuori di tutte le donne e gli uomini di buona volontà».
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