Jean Pierre e Charlotte di fiera in fiera per foto scattate con macchine vintage

BELLANTE. Ritratti che sono pezzi unici, realizzati con una macchina fotografica che riproduce l’antenata a soffietto dei primi del Novecento, impressionati direttamente su carta fotografica, senza...
BELLANTE. Ritratti che sono pezzi unici, realizzati con una macchina fotografica che riproduce l’antenata a soffietto dei primi del Novecento, impressionati direttamente su carta fotografica, senza negativo. E per rimanere in atmosfera vintage, i due ritrattisti sono abbigliati e atteggiati come i colleghi di oltre un secolo fa. Sono Jean Pierre e Charlotte, al secolo Giampiero Marcocci e Daniela Ferroni, lui fotografo e artista lei psicoterapeuta e fotografa, artefici di questa bella operazione, pensata dal 1997, che riscopre il valore e il tempo del ritratto analogico al tempo del selfie compulsivo. Con la loro attrezzatura i due fotografi ambulanti hanno ripreso l’antica pratica di girare per fiere, mercati, manifestazioni di piazza realizzando ritratti istantanei in bianco e nero, stampati, firmati e incorniciati, che rimarranno nel tempo. «Un’esperienza che valorizza la persona e la sua unicità» dicono Jean Pierre e Charlotte, che ancora oggi e domani sono alla kermesse Ripattoni Arte (a Ripattoni di Bellante), poi dal 1° al 4 agosto al Montone Festival Tra il Sole e la Luna e il 17 e 18 agosto a StràFestival a Contrada Santa Lucia Collecorvino. (afu)