Joel Dicker, dopo “Harry Quebert” arriva “Il caso Alaska Sanders”

ROMA. A dieci anni dall'uscita del bestseller mondiale La verità sul caso Harry Quebert, arriva l'attesissimo seguito con cui lo scrittore svizzero Joel Dicker si è posto subito in testa alle...
ROMA. A dieci anni dall'uscita del bestseller mondiale La verità sul caso Harry Quebert, arriva l'attesissimo seguito con cui lo scrittore svizzero Joel Dicker si è posto subito in testa alle classifiche in Francia, Svizzera, Belgio e Canada. Il caso Alaska Sanders sarà nelle librerie italiane il 23 maggio, nella traduzione di Milena Zemira Ciccimarra e Dicker presenterà il romanzo in anteprima il 21 maggio al Salone del Libro di Torino.
Torna così sulla scena lo scrittore Marcus Goldman e sarà ancora una volta fondamentale per scoprire la verità. Nell'aprile 1999, Mount Pleasant, tranquilla cittadina del New Hampshire, viene sconvolta da un omicidio. Il corpo di una giovane donna, Alaska Sanders, viene trovato in riva a un lago. L'inchiesta è rapidamente chiusa, la polizia ottiene la confessione del colpevole, che si uccide subito dopo, e del suo complice. Undici anni più tardi, però, il caso si riapre. Il sergente Perry Gahalowood, che all'epoca si era occupato delle indagini, riceve un'inquietante lettera anonima. E se avesse seguito una falsa pista? Con l'aiuto del suo amico Marcus Goldman, che ha appena ottenuto un enorme successo con il romanzo La verità sul caso Harry Quebert, ispirato dalla loro comune esperienza con un altro crimine, Perry riuscirà a risolvere l'enigma. Ma c'è un mistero nel mistero: la scomparsa di Harry Quebert. I fantasmi del passato ritornano.
I romanzi di Dicker, vincitore del Prix des écrivains genevois 2010, del Grand prix du roman de l'Académie Française 2012 e del Prix Goncourt des Lycéens 2012, sono tradotti in quaranta lingue e hanno venduto più di dieci milioni di copie. Oltre a La verità sul caso Harry Quebert, Dicker è autore di Gli ultimi giorni dei nostri padri (2015), Il libro dei Baltimore (2016), La scomparsa di Stephanie Mailer (2018) e L'enigma della camera 622 del 2020.