Jolie dal Papa con “Unbroken” «il mio film su forza e perdono»

9 Gennaio 2015

ROMA. Un incontro coinvolgente tra Angelina Jolie e papa Francesco. L'attrice e regista premio Oscar, fortemente impegnata sui diritti umani, ambasciatrice dell'Alto Commissariato delle Nazioni...

ROMA. Un incontro coinvolgente tra Angelina Jolie e papa Francesco. L'attrice e regista premio Oscar, fortemente impegnata sui diritti umani, ambasciatrice dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, abituata al red carpet di Hollywood ma anche ai campi profughi della Tanzania e del Sudan e non solo per passerelle fotografiche, era davvero emozionata nello stringere la mano di Bergoglio. Tailleur nero come si conviene in Vaticano, per quest'udienza riservata che l'ha portata ieri a Roma per appena 24 ore, si era portata dall'America due dei sei figli, le giovani Zahara Marley Jolie-Pitt e Shiloh.

In mattinata nella casina Pio IV la proiezione riservata (non alla presenza di Francesco) di Unbroken, l'ultimo film che ha diretto la Jolie innamorandosi della storia di Louis Zamperini (interpretato da Jack ÒConnell), l'atleta ed eroe della Seconda Guerra Mondiale sopravvissuto dopo un disastro aereo a 47 giorni su una zattera alla deriva. E all'udienza c'era anche uno dei due figli di Zamperini, Luke, che si tratterrà a Roma alcuni giorni, mentre la Jolie con le figlie già nel primo pomeriggio è ripartita da Ciampino su un volo privato per rientrare in America. Il marito Brad Pitt, diversamente da alcune indiscrezioni, non l'ha accompagnata. Il film, uscito in America a Natale, distribuito da Universal, sarà nelle sale italiane dal 29 gennaio. «È un onore essere stati invitati da papa Francesco in Vaticano. Lo immagino come tributo ad un uomo di fede che ha testimoniato con la sua vita il potere del perdono e la forza dello spirito umano», ha detto l'attrice che si sarebbe riavvicinata alla religione, toccata e ispirata dalla vita del protagonista del suo film che è morto lo scorso luglio a 97 anni.