Ku-Fest, un weekend di eventi al Parco dello Sport

Laboratori, sport, incontri, musica e cibo nell’evento a Pescara dal 13 al 15 settembre
PESCARA. Quarta edizione per il Festival delle Kulture Urbane, la tre giorni che torna nel Parco dello Sport di via Passolanciano dal 13 al 15 settembre. Musica, street art, incontri, laboratori artistici e confronti sulla riqualificazione urbana anche attraverso la cultura: questa la proposta del Ku-Fest, che unisce Comune di Pescara e Movimentazioni Aps nel progetto Social Art per la riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie della città, in partnership con Grow Up - Cunta Terra – Innovative Days e in collaborazione con Arci Pescara. Ingresso gratuito a tutti gli eventi.
Si comincia dal pomeriggio di venerdì e si finisce domenica 15 settembre: tanta musica, laboratori di hip hop e breakdance, cinema, sport, letture ad alta voce, libri, animazione per bambini, teatro con Cunta Terra, occasioni di innovazione digitale, talk su comunicazione di comunità e riqualificazione culturale, foto sospese, saranno tre giorni intensi da vivere a diretto contatto con la gente della città.
Venerdì alle 19 presentazione in parole e musica del libro L’estate breve della periferia (TerraRossa) con Paolo Fiorucci, il libraio di notte e l’autore aquilano Enrico Macioci (venerdì alle 19). Sabato alle 19 presentazione in forma di performance del libro L’amore è uno sconosciuto (San Paolo) con l’autore Cristiano Marcucci. Sabato alle 21.30, concerto dei 99 Cosse, il collettivo di “pessimi musicisti”, autori di satira sociale. A seguire Acque mosse & Donci Kong, ovvero il rapper aquilano Francesco Del Grosso. Alle 21, proiezione del film Tutti giù per terra di Davide Ferrario, con Valerio Mastrandrea. Alle 22.30 concerto della rocker Miriam Ricordi. Domenica alle 21 lo spettacolo Ti cunto una novella a cura di Cunta Terra, condotto da Marcello Sacerdote in collaborazione con Chiara Spina. Alle 22.30 Concerto solo di Osvaldo Bianchi, musicista, cantautore e produttore romano, ideatore e direttore della Matta Living Orchestra. Concerto solo è una performance one-man band: voce/chitarra/cassa/rullante. Il repertorio è formato da canzoni inedite e cover. Ispirato al teatro-canzone, Osvaldo Bianchi offre una chiave di lettura originale ai brani che esegue con passione e coinvolgente energia.