L’abruzzese “Leone” vince il Fumetto nella Gerla

La graphic novel di Di Giandomenico e Colafella si è imposta al premio su Gipi, Igort, Zerocalcare
TERAMO. Il romanzo tutto abruzzese a fumetti “Leone” di Francesco Colafella e Carmine Di Giandomenico ha vinto il premio Il Fumetto nella Gerla, lanciato sul web da Nuvole a Montereggio, il festival del fumetto del paese dei librai in Lunigiana.
La graphic novel dei due autori abruzzesi (150 pagine, a colori e b/n) è stata pubblicata in autunno dalla casa torinese ManFont/Shockdom e presentata a Lucca Comics dopo l’anteprima alla Mostra di Venezia per la copertina del volume, disegnata dal maestro mondiale Tanino Liberatore, anche lui abruzzese (di Quadri). Come abruzzese è la storia del protagonista Leone.
Fin dalle prime settimane del concorso “Leone” è volato in testa alle votazioni sul sito web e sulle pagine social della manifestazione, che prende il nome Il Fumetto nella Gerla da un’antica e nobile tradizione locale. Dal piccolo borgo di Montereggio, infatti, sin dall’Ottocento partivano per girare l’Italia i librai ambulanti con in spalla una gerla piena di libri. Il comitato organizzatore del festival Nuvole a Montereggio, che gode della partnership di Fumo di China, la più longeva rivista europea dedicata al balloon, ha selezionato per il concorso 20 opere a fumetti tra le pubblicazioni del 2019. La storia sceneggiata e disegnata dal teramano Di Giandomenico e dal chietino Colafella si è imposta su una rosa molto qualificata di opere, tra cui le graphic novel di firme note come Gipi (Momenti straodinari con applausi finti), Silvia Ziche (L’allegra vita della quota rosa), Zerocalcare (La scuola di pizze in faccia), Igort (Kokoro). Il voto popolare ha premiato la storia di un antieroe abruzzese, il Leone del titolo, pensata da Colafella ispirandosi alla storia vera del bisnonno, trombettista dell’esercito tra le due guerre, emigrato negli Usa per fare il manovale, con intatta la passione per la musica, coltivata suonando la sera a Little Italy. Dopo un testa a testa con “Apocalisse” di Castelli e Roi, “Leone” si è piazzato al comando a fine maggio ed è rimasto in testa fino alla chiusura del voto il 25 giugno. Il premio della critica Fumo di China 2020 per il miglior emergente è andato a Lorenzo Palloni per “La Lupa”. Il festival Nuvole a Montereggio è organizzato da Pro loco, associazione Le Maestà di Montereggio, associazione Fiera del libro di Genova, con la direzione artistica di Daniele Pignatelli.
Anna Fusaro
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