L’Abruzzo diventa la “tela” per l’artista Jimmie Durham

Il Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2019 crea “Solid Ground” contributo agli interventi permanenti della fondazione No Man’s Land a Loreto
Jimmie Durham, l’artista, performer, saggista e poeta nativo americano (1940) insignito del Leone d’oro alla carriera alla Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia di quest’anno, sarà in Abruzzo per inaugurare oggi pomeriggio alle ore 17 l’installazione permanente site specific “Solid Ground” nel sito naturale della fondazione No Man’s Land (NML) in Contrada Rotacesta, a Loreto Aprutino.
E domani, 1° settembre, alle ore 10.30 nel parco dell’Hotel Villa Maria a Francavilla al mare, Durham interverrà alla tavola rotonda “La natura della cultura”, tematica da lui stesso indicata con Maria Thereza Alves, partecipano all’incontro intellettuali e artisti quali Pascal Beausse, Lorenzo Benedetti, Chiara Bertola, Riccardo Giagni, Pasquale Tunzi, modera la storica dell’arte Cecilia Casorati.
Con “Solid Ground” un nuovo contributo artistico si aggiunge agli interventi permanenti realizzati da nomi illustri della cultura che rendono il fondo di Rotacesta nella campagna aprutina nel Pescarese un luogo internazionale di sperimentazione di nuove dinamiche attraverso l’arte contemporanea, modello di rinnovamento etico e sociale nella complessità del mondo attuale. La curatela dell’iniziativa è di Zerynthia Associazione per l’arte contemporanea, organizzazione di volontariato nata nel 1991 sotto la presidenza onoraria di Rita Levi Montalcini, con varie sedi operative, che punta con il coinvolgimento di molti artisti a progetti tematici importanti, su tutti la Biblioteca d’arte contemporanea con più di quattromila volumi riuniti nella sede romana dell’associazione presieduta dal gallerista Mario Pieroni.
“Solid ground”, terreno solido anche in senso figurato, è un concetto che Durham, artista di origine cherokee impegnato per i diritti civili (attualmente vive tra Napoli e Berlino), ha sviluppato secondo il principio che la cultura è accumulazione di idee in conflitto e in armonia.
Solido non è solamente il terreno sul quale poggia un’antica porta a due ante che apre sul centro del nostro pianeta a bilanciare un’epoca proiettata verso programmi spaziali, come suggerisce l’invito su cartoncino realizzato dallo stesso artista pensando all’Abruzzo e al suo paesaggio di montagne, mare, uomini e animali.
Solida è anche la costellazione di No Man’s Land a Loreto, che ospita già diversi progetti dell’architetto Yona Friedman (presidente onorario della Fondazione No Man’s Land) con l’artista Jean-Baptiste Decavèle, nonché l’installazione permanente “Pian de Pian Piano” del compositore Alvin Curran e che l’anno scorso ha visto la partecipazione del maestro Gianfranco Baruchello con il suo emblematico progetto “Adozione di una pecora”.
Un processo di accumulazioni appunto, a cui ora si aggiunge un nuovo potente segno artistico. «La cultura dà valore allo straordinario patrimonio naturale abruzzese, due entità che devono procedere congiuntamente per il bene di tutti e che l'amministrazione comunale di Loreto Aprutino ha mostrato di comprendere fin dall’esordio del progetto No Man’s Land », dichiara Mario Pieroni. Un’avventura visionaria e un progetto di sviluppo del territorio attraverso l’arte in sinergia con le forze imprenditoriali e le istituzioni del luogo. «La bontà del progetto», sottolinea il promoter, «trova conferma anche nell’adesione di nomi internazionali della cultura. La campagna tra Loreto e Penne luogo privilegiato che diventa modello di rinnovamento culturale. Un progetto che può essere ripetuto in ogni parte del mondo ma che finora si è nutrito della suggestione del paesaggio abruzzese e dell’interazione con la collettività che lo abita. L’Abruzzo ha saputo cogliere la portata di tutto questo, in tre anni di attività la popolazione locale ha mostrato rispetto e sensibilità (al fondo si accede liberamente, ndr) favorendo la partecipazione delle scuole e le attività di formazione».
“Solid Ground” gode della partecipazione di imprenditori abruzzesi e della media partnership del quotidiano il Centro e di Rete8.
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