L’Abruzzo mette in vetrina il suo patrimonio di bellezza

25 Marzo 2023

Oggi e domani porte aperte in trentadue luoghi solitamente non accessibili Ecco i siti che accoglieranno i visitatori nelle quattro province della regione

PESCARA. Palazzi, sentieri naturali e borghi, tesori di storia, arte e natura: tutto l’Abruzzo si prepara all’appuntamento con la bellezza, quando grazie alle giornate Fai di Primavera 2023, la 31esima edizione, si potranno visitare trentadue siti in undici borghi delle quattro province abruzzesi. Aperture spettacolari che permetteranno, oggi e domani, di visitare luoghi di solito inaccessibili o poco conosciuti, grazie al generoso lavoro dei volontari Fai e dei giovani apprendisti ciceroni.
L’iniziativa coinvolge tutta la penisola, con visite in oltre 750 luoghi. A Roma si passeggerà a Villa Bonaparte, attraverso il cui giardino nel 1870 le truppe del Regno d'Italia entrarono per aprire la Breccia di Porta Pia. A Milano si potrà visitare la storica sede Rai di corso Sempione, realizzata nel 1939, mentre a Napoli, in piazza del Plebiscito, aprirà Palazzo Salerno, sede del Comando Forze operative del Sud, costruito nel 1775, con due giardini che offrono una vista mozzafiato sul golfo. E ancora, le 625 Fosse Granarie di Cerignola nel Foggiano, ultimo esempio in Capitanata di una modalità di conservazione del grano attestata dal 1225. In Sardegna l'ex Carcere La Rotunda a Tempio Pausania, attivo dal 1847 al 2012, caratterizzato dalla struttura circolare.
Insomma un'offerta variegata e unica che comprende ville, chiese, palazzi storici, castelli, musei, aree archeologiche, edifici di archeologia industriale, collezioni d'arte, biblioteche, edifici civili e militari, luoghi di lavoro e laboratori artigiani. E poi parchi, aree naturalistiche, giardini e borghi. Su www.fondoambiente.it l'elenco completo dei luoghi.
«In questi 31 anni di esistenza», ha detto il presidente del Fai Marco Magnifico, «le Giornate del Fai hanno scritto una sorta di enciclopedia spontanea dei beni culturali italiani che a tutti gli effetti si è aggiunta a quella ufficiale per narrare lo smisurato patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano». Dalla prima edizione del 1993 al 2022, ha ricordato, quasi 12 milioni di visitatori, 14.790 luoghi aperti in 6.400 città grazie al lavoro di oltre 150.000 volontari e 344.560 apprendisti ciceroni.
i tesori delL’AQUILANO
Tanti i gioielli abruzzesi in mostra per l’evento. Ad esempio lo spettacolare convento di Sant'Angelo, a Ocre nell'Aquilano, aggrappato scenograficamente su uno sperone roccioso sulla valle dell'Aterno.
Sempre nell’Aquilano si potranno visitare i palazzi nascosti di Tagliacozzo e il borgo di Corfinio, l'antica capitale dei Peligni dove i popoli italici sottomessi a Roma si allearono in una Lega per ottenere la cittadinanza romana, per la prima volta sotto il nome “Italia”.
arte, storia e natura
A Civitella del Tronto
A Civitella del Tronto, uno dei borghi più belli d'Italia, saranno tre le aperture dedicate alla storia, all'arte e al paesaggio. Il primo sito è l'Abbazia di Santa Maria in Montesanto, voluta secondo la tradizione da San Benedetto da Norcia, che ne avrebbe avviato personalmente la realizzazione tra il 540 e il 542, prima della realizzazione dell'Abbazia di Montecassino. Poi l'eremo e grotta di Sant'Angelo, una delle cavità rupestri più interessanti della preistoria italiana dei Monti della Laga, che conserva reperti dal periodo neolitico all'età romana, oltre a quelli della presenza eremitica. Infine il borgo con i suoi vicoli stretti, i palazzi storici e le chiese. Per l'occasione è stata anche organizzata un'esposizione di documenti che racconta la storia d'amore tra la giovane Margarete Wagner e Ignaz Hain, un ebreo tedesco internato nel campo di Civitella del Tronto durante la Seconda Guerra Mondiale. La ricerca è stata condotta dal giornalista Walter De Berardinis, grazie all'apporto storico di Giuseppe Graziani e al ritrovamento, da parte del curatore del Museo Nina, Guido Scesi, di una borsa contenente tutti i documenti originali. Le visite saranno accompagnate dai volontari Fai e dagli apprendisti ciceroni del Liceo scientifico M. Curie di Giulianova.
LA COSTA DEI TRABOCCHI
e i comuni del chietino
La solenne Abbazia di San Giovanni in Venere che veglia l'incantevole arco del Golfo di Venere. Le ville, gli antichi casini e i sette palazzi Mayer e Contini a Fossacesia. I palazzi nobiliari di Pollutri, di Ortona, di Rocca San Giovanni. La meravigliosa Costa dei Trabocchi. Tantissime le proposte che si snocciolano attraverso i comuni costieri, tra borghi, cantine e chiese. A Tollo, poi, si potranno vedere i resti di un'antica Villa Rustica di epoca romano-imperiale rinvenuta all’interno dell’azienda vitivinicola Feudo Antico, in mezzo ai vigneti, mentre a Chieti aprono le porte la Caserma Rebeggiani e il piccolo Museo del liquore Corfinio, creato nel 1858 da Giulio Barattucci.
IN MEZZO ALLA NATURA
IN PROVINCIA DI PESCARA
Nel Parco Nazionale della Majella, a Bolognano, si potrà visitare la Cisterna, una piscina naturale scavata nella roccia e circondata dallo stupendo scenario naturale della Valle dell'Orta, e la Grotta Scura, importante sito archeologico risalente al Neolitico. La Grotta si affaccia sull’incredibile canyon scavato dal fiume Orta in milioni di anni.
Porte aperte anche nei borghi di Bolognano e di Musellaro. Quest’ultimo, un piccolo centro medievale a tre chilometri da Bolognano, è circondato da un incredibile scenario naturale e offre ai visitatori la Chiesa di Santa Maria del Balzo e la suggestiva Cappella del SS Crocifisso, dove è conservato un dipinto ligneo della Madonna con Bambino.
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