L’accademico dei Lincei Serianni racconta Dante al Premio Croce
PESCASSEROLI . Presentazione ufficiale della XVI edizione del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce” in diretta Facebook questa mattina alle 10, con annuncio delle terne finaliste. Nel...
PESCASSEROLI . Presentazione ufficiale della XVI edizione del Premio nazionale di cultura “Benedetto Croce” in diretta Facebook questa mattina alle 10, con annuncio delle terne finaliste. Nel settecentenario della morte di Dante il premio culturale istituito dal Comune di Pescasseroli nel 1866 e intitolato al critico abruzzese che cento anni fa celebrò da ministro della Pubblica istruzione il 600° anniversario dantesco, gli rende omaggio con una lectio magistralis dell’accademico dei Lincei Luca Serianni: “Il concetto di patria nella Divina Commedia". All’evento online su Radio Parco (www.facebook.com/radioparco) e in collegamento sulla piattaforma YouTube canale del liceo classico “D’Annunzio” di Pescara, saranno collegate con il liceo pescarese le 36 giurie popolari del Premio, ovvero le 30 scuole (comprese per la prima volta una di Siena e una di Carpi, oltre a Candela e le 27 abruzzesi ), due istituti di pena (Pescara e Sulmona) e tre università della terza età (Lanciano, Sulmona e Popoli), insieme alle associazioni di Pescasseroli. Intervengono la dirigente del liceo “D'Annunzio” Antonella Sanvitale, il sindaco di Pescasseroli Luigi La Cesa e il sindaco di Pescara Carlo Masci. Nel corso della mattinata saranno ufficialmente annunciate le terne dei finalisti di narrativa, saggistica e giornalismo del’edizione 2021. I giurati avranno due mesi e mezzo per leggere i libri ed esprimere un giudizio. Il 21 maggio sarà reso noto il verdetto finale con Dacia Maraini, presidente della giuria del “Croce”, e di Riccardo Franco Levi presidente dell’Associazione italiana editori. (j.f.)