L’Amleto 1.3 di Marchesani in scena al Cantiere Teatrale

3 Maggio 2019

PESCARA. La rassegna teatrale “IncontrArti” prosegue, oggi e domani, a Pescara con lo spettacolo dal titolo "Amleto 1.3", diretto e interpretato dall’artista teatino Umberto Marchesani. L’appuntamento...

PESCARA. La rassegna teatrale “IncontrArti” prosegue, oggi e domani, a Pescara con lo spettacolo dal titolo "Amleto 1.3", diretto e interpretato dall’artista teatino Umberto Marchesani. L’appuntamento è per oggi e domani alle 21 nel Cantiere Teatrale Adriatico in via Sallustio 19. L’ingresso è limitato ed è consigliata la prenotazione.
Quello proposto dalMarchesani, spiegano le note di presentazione dello spettacolo, «è uno studio sulla follia, la solitudine e il misticismo di Amleto, dove il protagonista è costantemente solo, isolato, in compagnia soltanto di se stesso; “Uno” come Studio, “Tre” come Atto Terzo, culmine drammaturgico del dramma di Amleto, sintesi scenica che l’attore ha voluto creare intorno all’eroe scespiriano». Lo spettacolo, proseguono le note, «è un concentrato di sessanta minuti “manipolati” da voci e suoni elettronici ricercati ed eseguiti in tempo reale da “Globster”, con le voci fuori campo di Annapaola Vellaccio (Ofelia) e Maresa Guerra (Gertrude)».
«Pur vivendo nella realtà consueta Amleto è nel suo dolore: un dolore che lo rende mistico, perché il suo destino è regolato dall'ombra paterna che fa in modo che la sua anima vaghi tra due dimensioni, inclusa la sua volontà, positiva e negativa di inazione e attività», ha raccontato Marchesani al Centro. «Il mio Amleto diventa un pensiero, un occhio che guarda dall'alto, dal limbo in cui è sospeso, non morto e non pazzo, e più che mai a noi contemporaneo nel clima di perdita di identità e ideologia in cui siamo immersi. Una tragedia dell'inazione in cui il pubblico è invitato a immergersi attraverso il reciproco gioco di sguardi con l'attore, le voci degli altri protagonisti e con gli stessi spettatori compresi nello spazio. Uno spettacolo da ascoltare e poi vedere».
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