L’amore e il Mostro di Firenze nel romanzo “Quella manica blu”

24 Marzo 2023

PESCARA . Esordio letterario per il giovane teramano Francesco Sebastian Grasso: è in libreria il suo “Quella manica blu” (Albatros Editore). Il romanzo, opera prima del ventiduenne, si addentra in...

PESCARA . Esordio letterario per il giovane teramano Francesco Sebastian Grasso: è in libreria il suo “Quella manica blu” (Albatros Editore). Il romanzo, opera prima del ventiduenne, si addentra in un giallo che ha segnato l’Italia, forse mai chiuso, quello del “Mostro di Firenze”. «Evoca quei lontani anni Ottanta», si legge nella quarta di copertina, «in cui l’efferatezza di un uomo che si aggirava nella provincia di Firenze colpì l’opinione pubblica. L’orrore di quei momenti toccò l’immaginario collettivo, suscitando terrore e al tempo stesso un fascino perverso, dando così origine e una lunga vicenda giudiziaria, tortuosa e polemica». Un racconto breve, dalle tinte drammatiche, scritto in forma di diario. Nel libro la protagonista, Maria, racconta di sé, del suo nascente amore, dei suoi sogni, delle sue speranze, della sua paura di non farcela, di perdere tutto.
«È la storia di Maria e Luca, rispettivamente 17 e 23 anni», continua la nota. «Una storia come tante, che nasce come un fiore a primavera, ma che un vento impetuoso e implacabile fa accasciare al suolo, inanimato, senza petali». L’autore ha saputo creare «un giusto equilibrio narrativo, nel quale le sequenze espressive e riflessive tratteggiano il profilo psicologico di una ragazza che sta per affacciarsi al mondo degli adulti».