L’amore nelle canzoni in Shakespeare e nell’arte fil rouge sul palco del Florian

9 Ottobre 2024

PESCARA. Da Luigi Tenco a Morgan, da Renato Zero a Brunori Sas, passando per Francesco Guccini. Il teatro-canzone della cantautrice e clarinettista Agnese Valle sarà di scena al Florian Espace di...

PESCARA. Da Luigi Tenco a Morgan, da Renato Zero a Brunori Sas, passando per Francesco Guccini. Il teatro-canzone della cantautrice e clarinettista Agnese Valle sarà di scena al Florian Espace di Pescara venerdì 11 ottobre alle 20.45, nell’ambito della nuova stagione di Teatro d’Autore ed altri linguaggi.
Otto gli appuntamenti proposti per l’autunno dal Florian Metateatro – Centro di Produzione e Promozione Teatrale di Pescara. La prima parte della stagione – inaugurata dall’anteprima del 5 e 6 ottobre con Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich – si concluderà a novembre. Agnese Valle, artista con all’attivo un importante percorso artistico e prestigiosi riconoscimenti, proporrà al pubblico lo spettacolo “I miei uomini”, che la vede in scena come voce narrante e cantante. La accompagneranno Annalisa Baldi, Simone Ndiaye, Luca Libonati. La regia è di Pino Marino, mentre la direzione musicale è di Fabrizio Fratepietro. Lo spettacolo, che prende il nome dal titolo del quarto album della Valle, è strutturato come una narrazione amorosa suddivisa in capitoli. «Allargando la più stretta visione di relazione di coppia», recitano le note di presentazione, «l’amore si fa attaccamento alla vita, accudimento, scelta, rinuncia, o innamoramento istantaneo al bivio di una statale». Verrà, parallelamente, tracciato «un filo narrativo su personalità e momenti salienti della storia della canzone italiana». Quelli proposti nel corso della serata saranno, infatti, brani di autori che, nel tempo, sono stati dei riferimenti e dei modelli per Agnese Valle, reinterpretati e riproposti in una nuova veste.
Sabato 12 è in cartellone una serata speciale targata Oikos, in occasione della 20ª Giornata del Contemporaneo Amaci: “Fuori Uso 1990-2008. Ricordando Cesare Manzo” – gallerista pescarese anima di una stagione artistica che lanciò Pescara a livello internazionale, portando (e in qualche caso lanciando) artisti del calibro di Boetti, Chia, Man Ray, Mattiacci, Montesano, Andy Warhol, Zorio, Pistoletto – a cura di Sibilla Panerai e Anton Giulio Zimarino. Il 19 ottobre torna in città l’attore, regista e drammaturgo Roberto Latini, tra gli artisti più apprezzati e interessanti del teatro contemporaneo italiano, con “Giulietta e Romeo, stai leggero nel salto”. Un concerto scenico tratto dalla celeberrima tragedia di Shakespeare, costruito con 5 quadri suonati, incentrati sulle scene in cui i due protagonisti sono insieme. «Quella di Romeo e Giulietta è anche la tragedia dell’occasione dell’amore, la tragedia del futuro mancato» ha dichiarato Latini. «Ci dispiace sempre che vada così; ci dispiace che la loro storia sia incapace di un’invenzione che ci regali un lieto fine. Abbiamo in testa e addosso, con chiarezza, i pensieri che abbiamo pensato quando avevamo la stessa età, quando avevamo gli stessi pensieri anche in età diverse; allora può sembrarci vero che Romeo e Giulietta siamo noi, e l’unica tragedia è il tempo che passa e che ci allontana dai ragazzi che siamo stati, quando eravamo uno o l’altra o entrambi».
Il 25 ottobre, spazio a Matilde D’Accardi, sul palco con “Baubo’ – utero e dilettevole”. Il 7 novembre, il Florian presenterà, in collaborazione con il Fla, “Variazioni Ernaux. Je me souviens trois hommes”, dall’opera di Annie Ernaux. Il 16 e il 17 novembre andrà in scena “Le Case del malcontento”, tratto dal romanzo di Sacha Naspini. A chiudere la prima parte della stagione – il 29 e il 30 novembre– , “Macbeth Circus Show. La rappresentazione del potere”. Teatro d’autore e altri linguaggi ha la direzione artistica di Giulia Basel e Massimo Vellaccio.