L’Antigone stasera a Tagliacozzo con l’arte della mediazione

TAGLIACOZZO. Questa sera alle 21, al Teatro Talia di Tagliacozzo, andrà in scena lo spettacolo “Antigone”, prodotto dalla compagnia Theandric Teatrononviolento. Il testo, da Sofocle, è statto...
TAGLIACOZZO. Questa sera alle 21, al Teatro Talia di Tagliacozzo, andrà in scena lo spettacolo “Antigone”, prodotto dalla compagnia Theandric Teatrononviolento. Il testo, da Sofocle, è statto adattato da Maria Virginia Ciriu che è anche interprete e regista dello spettacolo. Assistente alla regia è Jason Morgan, la voce fuori campo è di Massimo Zordan, scenografia e maschere sono di Walter Ecca, audio e luci di Valentino Nioi e Roberto Neri, e costumi di Maria Teresa Todde.
«Il testo di Sofocle», si legge nelle note di presentazione dello spettacolo, «rappresenta l'archetipo della mediazione dei conflitti: legge scritta e non scritta, uomo e donna, ragione e intuizione, amore e odio. Lo spettacolo è un rito di trasformazione e si configura come una mappa per ricostruire la visione tripartita della persona: corpo, mente e anima. Attraverso la manifestazione attiva da parte degli spettatori, si accolgono la gioia e il dolore, l'ordine e il disordine. Ai partecipanti viene chiesto, nelle diverse fasi delle scene collettive, di esprimersi con voce, movimento, emozioni e riflessioni. I conflitti dei personaggi - Antigone, Ismene, Creonte, Emone, Tiresia – vengono condivisi dal pubblico nelle loro estreme conseguenze tragiche».
«Gli spettatori», concludono le note, «vivono in prima persona l'evoluzione del conflitto: dalla rigidità delle posizioni contrapposte allo scioglimento dell'intreccio. Alla scoperta creativa delle infinite possibilità risolutive che le relazioni umane offrono. L'esperienza catartica, dalla quale scaturisce l'empatia tra gli spettatori, è un momento di mediazione».
Il biglietto d’ingresso unico costa 5 euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.