L’Aquila Festival vince il film di Jodorowsky

19 Maggio 2017

L’AQUILA. La serata conclusiva del L’Aquila Film Festival ha proclamato il maestro del cinema cileno Alejandro Jodorowsky vincitore per la categoria del Miglior film di questa sua undicesima edizione....

L’AQUILA. La serata conclusiva del L’Aquila Film Festival ha proclamato il maestro del cinema cileno Alejandro Jodorowsky vincitore per la categoria del Miglior film di questa sua undicesima edizione. Il suo “Poesìa sin fin” ha incantato la giuria presieduta da Massimo Fusillo, grazie «al suo stile visionario e poetico, che recupera la sperimentazione delle avanguardie storiche e degli anni Settanta (…) fra erotismo, violenza e scrittura poetica».
Per la Miglior regia è stato premiato Tobias Nölle con il suo “Aloys”, storia di un personaggio che, a seguito di un lutto, cerca di superare la propria condizione di solitudine.
È stata, invece, una giuria di studenti del corso di Storia del cinema dell’università dell’Aquila del docente Mirko Lino a scegliere il miglior cortometraggio: “George”, di David Coudyser. Il Premio del Pubblico, poi, è stato assegnato all’animazione distopica “Avril et le monde truqué”, una pellicola di squisita atmosfera francese, dai disegni fumosi e affascinanti, che ha incantato per la armoniosa profondità degli spazi e l’originalità della trama: lo hanno consegnato al regista francese Christian Desmares direttamente gli organizzatori Federico Vittorini e Patrizia Passi, a nome dei tantissimi che per otto mesi hanno partecipato alle proiezioni del L’Aquila Film Festival, dimostrando passione e amore verso il cinema d’arte. Completa l’elenco dei vincitori la regista croata Hana Juši che con il suo “Quit staring at my plate”, si aggiudica il premio per la Migliore opera prima o seconda.
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