L’Aquila-Russia Concerti e fotografie per un’amicizia

16 Giugno 2018

L’AQUILA. È la nazione che più generosamente ha contribuito al recupero del patrimonio monumentale aquilano, dopo il terremoto del 2009: con un finanziamento di 7,2 milioni di euro per Palazzo...

L’AQUILA. È la nazione che più generosamente ha contribuito al recupero del patrimonio monumentale aquilano, dopo il terremoto del 2009: con un finanziamento di 7,2 milioni di euro per Palazzo Ardinghelli e 1,8 milioni per la chiesa di San Gregorio Magno, nell’omonima frazione, il governo della Federazione Russa ha reso possibile il restauro di due luoghi di grande valore anche simbolico per la città e la sua comunità. Proprio dal 2009, da quel G8 sulle macerie del sisma, è stato costruito un ponte culturale tra L’Aquila e la Russia. “I concerti dell’amicizia e non solo” nascono allo scopo di consolidarne le fondamenta. La seconda edizione della kermesse culturale, ideata e organizzata dall’associazione “L’Aquila Siamo Noi”, dalle ambasciate russe in Italia e in Vaticano, oltre che dal Centro russo di scienza e cultura, raddoppia (da tre a sei) il numero degli eventi, in programma tra L’Aquila e Roma da lunedì a tutto il mese di dicembre. Non solo concerti di musica classica ma anche fotografia e conferenze musicali.
I primi due appuntamenti sono a Roma, nella suggestiva cornice del Centro russo di scienza e cultura: lunedì (ore 18.30 c'è il concerto “Fandango” del Fandango Ensemble, quintetto costituito da professori e allievi del conservatorio Casella dell’Aquila: Fabrizio Casu (primo violino), Annaluigia Marcanio (secondo violino), Sabatino Servilio (viola), Giancarlo Giannangeli (violoncello) e Roberto Vallini (chitarra). In programma brani di Paganini, Castelnuovo Tedesco, Boccherini. Il 3 luglio ci sarà conferenza musicale del maestro Aurelio Canonici (direttore dell’Orchestra Sinfonica del conservatorio Casella) sulla Sinfonia n. 4 in fa minore di Ciaikovskij. In ottobre a Roma, nella Villa Abamelek, residenza dell’ambasciatore della Federazione Russa, Sergey Razov, è previsto il recital pianistico di Michele D’Ascenzo con la voce del soprano Marina Iacuitto. In programma Sonate e Fantasie di Prokof’ev, Rachmaninov e Skrjabin. Il primo novembre, al Centro russo è previsto il concerto barocco del Regalis Carthusia Ensemble.
Due gli eventi aquilani: a novembre, a Palazzo Fibbioni, la mostra fotografica “Il ritratto di San Pietroburgo”: cinquanta scatti d’autore dei fotografi Sergej Bogomiako e Anton Ovcharov per raccontare la bellezza e la magia dell’affascinante città fondata 315 anni fa dallo zar Pietro il Grande. In dicembre, all’Auditorium del Parco, concerto lirico di Roman Lyulkin, giovane basso russo, affermatosi al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. «Questa kermesse assume così un carattere internazionale e ribadisce l’importanza e la necessità per la cultura aquilana di sapersi proiettare oltre i ristretti confini locali se vuole rinnovarsi e trovare una nuova dimensione per gli anni a venire», dice il vicepresidente Alfredo Ranieri Montuori. Entusiasta l'assessore alla Cultura, Sabrina Di Cosimo: «In questi anni, numerose delegazioni russe sono state in visita per monitorare l'evoluzione dei lavori a riprova dell'impegno e della vicinanza».
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