L’aquilana Alessia Giangiuliani in tv accanto al “Doc” di Argentero

16 Gennaio 2022

L'AQUILA. Nel ruolo di Costanza, assistente del direttore amministrativo del Policlinico Ambrosiano, Alessia Giangiuliani sarà presente al fianco di Luca Argentero nelle prossime puntate della serie...

L'AQUILA. Nel ruolo di Costanza, assistente del direttore amministrativo del Policlinico Ambrosiano, Alessia Giangiuliani sarà presente al fianco di Luca Argentero nelle prossime puntate della serie di grande successo Doc - Nelle tue mani. Il suo personaggio sarà al centro di importanti sviluppi negli appuntamenti finali della serie, ora in onda su Rai1 con una nuova stagione.
L'attrice aquilana, diplomata alla Scuola del Teatro stabile di Torino, ha all'attivo numerosi spettacoli di rilievo nel panorama teatrale nazionale e internazionale. Con lo spettacolo Adamo & Eva, prodotto dal Teatro stabile d’Abruzzo, nel 2016 ha debuttato a New York nell'ambito del festival In Scena! e a Lugano all’interno della programmazione del Lac, portando l’immagine della propria città oltre i confini nazionali.
All’Aquila è stata protagonista nel 2017 dello spettacolo Per ciò che è Stato al fianco di Antonello Fassari, produzione Tsa, ed è stata artista ospite della serata inaugurale della Perdonanza 2020. Regolarmente in scena in prestigiosi teatri italiani, ha calcato in più occasioni lo splendido palcoscenico del teatro Antico di Siracusa, dove è stata nominata nel 2010 al Premio stampa teatro come miglior attrice per l'interpretazione di Artemide nella Fedra diretta da Carmelo Rifici. Ha inoltre collaborato con numerosi nomi illustri del panorama teatrale italiano, tra gli altri: Gigi Proietti, Massimo Popolizio, Elisabetta Pozzi, Lucilla Morlacchi, Pamela Villoresi, Peppe Barra.
Sul grande schermo ha debuttato accanto a Michele Placido nel film Itaker di Toni Trupia, mentre sul piccolo schermo è apparsa in Don Matteo e Tutto può succedere.
Attualmente è impegnata come coprotagonista nello spettacolo Io e il mio cuore non siamo mai vissuti, scritto e diretto da Mauro Santopietro con Alessandro Averone, che indaga il rapporto tra il grande poeta Vladimir Majakovskij e la scrittrice Lilja Brik. Il progetto è stato promosso dal Florian Metateatro di Pescara avendo vinto la Residenza per artisti nell'ambito del programma Oikos.