L’arresto di Paul Haggis non ferma le star all’Allora Fest di Ostuni

22 Giugno 2022

OSTUNI. «Il festival va avanti. Tutti gli ospiti internazionali sono confermati e sono già giunti in Puglia anche a supporto dei valori che questa manifestazione vuole promuovere. Si tratta di una...

OSTUNI. «Il festival va avanti. Tutti gli ospiti internazionali sono confermati e sono già giunti in Puglia anche a supporto dei valori che questa manifestazione vuole promuovere. Si tratta di una vicenda privata che riguarda un uomo e non l’organizzazione». Con queste parole, Giovanni De Blasio, co-fondatore dell’Allora Fest di Ostuni, assicura che la vicenda di Paul Haggis non avrà ripercussioni sulla kermesse cinematografica. Il regista premio Oscar, tra gli ospiti più attesi del festival, è ancora ai domiciliari dopo il fermo in Puglia con le accuse di violenza sessuale e lesioni aggravate ai danni di una donna di 30 anni. «Haggis», ha aggiunto De Blasio, «non è mai stato condannato, ha delle cause civili. Noi siamo garantisti. Per noi è importante rispettare la persona, la sua famiglia e la magistratura. Siamo molti sereni. L’arresto ha creato un momento difficile, è comprensibile. Ma la notizia è che i personaggi pluripremiati ci sono e danno sostegno, per far sì che la manifestazione vada come avevamo previsto».
Sono già arrivati nella cittadina Oliver Stone, Jeremy Irons, Edward Norton, Marisa Tomei e Alfre Woodard. Alcuni di loro saranno tra i protagonisti delle masterclass e delle conferenze promosse con Roma Film Academy, partner per la sezione Educational. «È uno dei tasselli», ha affermato l’ad Corrado Camilli, «della strategia di internazionalizzazione e di innovazione abbracciata dalla Scuola negli ultimi anni». A questo programma sta lavorando da mesi il giornalista aquilano Salvatore Santangelo, presidente dell’accademia capitolina specializzata in discipline dello spettacolo e nel cinema in cui, sin dalla fondazione, viene mantenuta forte «la nostra vocazione abruzzese». (fab.i.)