L’Arte dei folli vitale e struggente spiegata da Marco Alessandrini

FRANCAVILLA AL MARE. Nel contesto della mostra StigmaTE, dal disagio esistenziale alla società della bellezza, a cura di Sibilla Panerai, docente dell’Università D’Annunzio di Pescara, che stimola a...
FRANCAVILLA AL MARE. Nel contesto della mostra StigmaTE, dal disagio esistenziale alla società della bellezza, a cura di Sibilla Panerai, docente dell’Università D’Annunzio di Pescara, che stimola a riflettere sullo stigma legato ai disturbi della sfera mentale ed emotiva e sul rapporto che intercorre tra il benessere collettivo e personale, lo psichiatra e direttore del dipartimento di Salute mentale, Marco Alessandrini terrà una conferenza dal titolo L’arte dei folli.
La mostra restituisce al pubblico quattro mesi (da settembre a dicembre 2023) di laboratorio di formazione in Terapia artistica, condotti per il secondo anno consecutivo dall’artista e performer Mandra Stella Cerrone presso il Centro di salute mentale di Chieti, insieme allo stesso Alessandrini. Nell’incontro di oggi, lo psichiatra racconterà, con immagini e testi di toccante bellezza, la vita e l’arte dei protagonisti di quest’avventura, per far comprendere davvero la malattia mentale e la paura della “diversità”.
È il 1922 quando lo storico dell’arte e psichiatra Hans Prinzhorn pubblica il libro L’arte dei folli. L’attività plastica dei malati mentali. Nel manicomio di Heidelberg, riconosce per primo il valore artistico e psicologico delle opere che in segreto, con materiali impensati (pezzi di cartone, dentifrici, succo di fiori e foglie), alcuni pazienti creano instancabilmente. Autodidatti, alle difficili infanzie, alle allucinazioni e alla solitudine dell’internamento reagiscono con una creatività che improvvisa le tecniche, crea un proprio vocabolario vitale e struggente, dando forma alle emozioni senza voce, alle parti di sé che in lotta con i traumi, le ferite e gli smarrimenti tentano di ricreare se stessi e il mondo. Così influenzano, senza saperlo né volerlo, celebri artisti quali Max Ernst, Paul Klee, André Breton, Le Corbusier e molti altri.