L’arte di Lucio Diodati e Nostos sono di scena oggi a Popoli

22 Dicembre 2018

POPOLI. Quarta giornata della rassegna “Il teatro della città”, il festival per la riapertura del teatro comunale di Popoli con la direzione artistica di Claudio Di Scanno. Oggi il programma prevede...

POPOLI. Quarta giornata della rassegna “Il teatro della città”, il festival per la riapertura del teatro comunale di Popoli con la direzione artistica di Claudio Di Scanno. Oggi il programma prevede un doppio appuntamento: alle ore 18.30, inaugurazione del dipinto realizzato dall'artista Lucio Diodati dedicato alla riapertura del teatro e che verrà apposto nel foyer in modo permanente; alle 20.30, sarà la volta di Nostos - Una fanfara transadriatica con Irida Giergji e Flavia Massimo.
Lucio Diodati, artista figurativo di Popoli che da anni segue una sua linea estetica che pone al centro le coloratissime e stilizzate figure femminili che ne hanno definito la linea stilistica, è alle ultime fasi della composizione di un dipinto dedicato al teatro e che troneggerà nel foyer dello stesso a memoria della sua riapertura, a circa dieci anni dal sisma che lo rese inagibile. Un generoso omaggio dell'artista al teatro della sua città.
Nostos- Una fanfara transadriatica è un viaggio teatral musicale che parte dai Balcani per incontrare sonorità mediterranee e del sud Italia, fino a un meticciato culturale di grande valenza. Irida Giergji, con origini albanesi, diplomata in viola, è da anni impegnata sia nel campo musicale, con concerti in orchestre sinfoniche, sia in campo teatrale dove ha iniziato la sua esperienza con il regista Claudio Di Scanno con il quale ha collaborato in diversi spettacoli come musicista e attrice.
Flavia Massimo, violoncellista, diplomatasi al conservatorio dell'Aquila lavora con orchestre nel repertorio classico e si cimenta in sperimentazioni legate alla musica elettronica. E' direttrice del Festival Paesaggi Sonori. Nostos, il concerto cui daranno luogo, si compone di brani che provengono dall'Albania, dalla Bulgaria, dalla Romania, dal Kossovo e dalla Grecia, a costruire un viaggio acustico elettronico dove la musica popolare è rivisitata e messa al servizio di un minimalismo espressivo allo stesso tempo scuro e luminoso.
Il festival “Il teatro della città” proseguirà il 27 cicembre con la Piccola Bottega Teatrale che metterà in scena La casa di Bernarda Alba di Federico Garcia Lorca nella riscrittura e per la regia di Mario Massari.
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