L’attrice Fontana a Pescara: Bisio è un attore, da regista sapeva bene cosa chiederci

12 Ottobre 2023

L’artista accompagna il film “L'ultima volta che siamo stati bambini” «Per interpretare Suor Agnese ho passato molti giorni in convento» 

PESCARA. L’attrice Marianna Fontana e la giovanissima interprete abruzzese Carlotta De Leonardis ospiti stasera al multiplex Arca di Spoltore per la proiezione speciale dell’opera prima di Claudio Bisio “L'ultima volta che siamo stati bambini”, di cui sono protagoniste. Marianna nelle vesti di suor Agnese, Carlotta nel ruolo dell’orfanella Vanda in una commedia drammatica che racconta la Storia attraverso gli occhi dei bambini. Appuntamento alle 20,50. A condurre la serata il critico Francesco Di Brigida.
Tratto dall’omonimo libro di Fabio Bartolomei, il film, presentato al Giffoni Film Festival, esce oggi in 450 copie. A pochi giorni dall’80° anniversario del rastrellamento nazista nel ghetto ebraico di Roma, quando furono arrestati 1023 ebrei, deportati ad Auschwitz. Da quel 16 ottobre 1943, il “sabato nero”, prende le mosse la storia dei quattro ragazzini protagonisti del film di Bisio: Riccardo (Lorenzo Zaini), di agiata famiglia ebrea, Cosimo (Alessio Di Domenicoantonio), con un padre al confino, Italo (Vincenzo Sebastiani), figlio di un federale (Bisio), e l’orfana Vanda, intepretata dalla spoltorese Carlotta De Leonardis. Quando Riccardo sparisce, gli altri tre, scoperto che è coi genitori su un treno per la Germania, decidono di andare a salvarlo. Si mettono in marcia lungo i binari della ferrovia e attraversano l’Italia ferita dalla guerra. Sulle loro tracce, il fratello di Italo, il giovane fascista Vittorio (Federico Cesari), e suor Agnese, la religiosa dell’orfanotrofio dove vive la piccola e coraggiosa Vanda. La 26enne Marianna Fontana, brava attrice campana lanciata con la sorella gemella Angela dai film di Edoardo De Angelis “Perez.” e “Indivisibili”, interpreta suor Agnese.
Lei ha recitato per De Angelis, Martone in Capri-Revolution, Rubini ne I fratelli De Filippo, Rovere e Alhaique nella serie Romulus. Come si è trovata con l'esordiente Bisio?
«Lui è una persona fantastica, è bello lavorare con persone così. Essendo attore, Claudio ha saputo approcciarsi a noi interpreti in modo empatico. Sapeva esattamente cosa dirti, cosa chiederti. Questo era il mio primo ruolo “comico”, ma lui sul set mi ha aiutato tanto, mi dava i tempi giusti. Una bellissima esperienza lavorare con Bisio».
Come si è preparata al personaggio di suor Agnese, come l’ha costruito?
«Suor Agnese è un personaggio per me speciale, è stato amore a prima vista, alla prima lettura della parte. Prima di iniziare le riprese abbiamo fatto una settimana di preparazione con Claudio Bisio in Toscana. Prima ancora avevo letto dei libri, passato dei giorni in un convento parlando con le suore, visto il film di Mario Camerini “Suor Letizia” con Anna Magnani, che mi ha dato molta ispirazione. Inoltre mi ero fatta dare dalla costumista la veste di suor Agnese e l’ho indossata per giorni a casa, abituandomi a muovermi dentro quell’abito».
Si dice sia difficile recitare con i bambini. Lei come si è trovata con loro, in particolare con Carlotta De Leonardis?
«I bambini sono stati veri professionisti. Nessuno di loro 4 era alla prima esperienza sul set. Carlotta poi è fantastica, brava e dolce, mi sono trovata subito bene con lei, è semplice, simpatica. È formativo osservare i bambini, spesso sono più bravi degli adulti. Sono molto contenta di aver lavorato con loro».
Dopo due film è stato difficile separarsi professionalmente da sua sorella Angela, anche se di recente avete recitato nuovamente insieme in Double Soul di Valerio Esposito? Vi confrontate sui rispettivi lavori?
«Sì, ci confrontiamo tanto, sempre, mia sorella è la mia migliore amica, abbiamo un rapporto speciale. Non è stato difficile “separarsi”, è stato normale, naturale che ognuna cercasse e trovasse la propria strada, lo sapevamo che sarebbe successo».
Nella serie Sky Romulus, in cui è la vestale guerriera Ilia, ha lavorato con gli attori abruzzesi Andrea Arcangeli e PierGiuseppe Di Tanno. Impressioni?
«Due attori strepitosi, tanto diversi tra loro e tanto bravi. Bellissimo lavorare con loro».
Anche Carlotta De Leonardis si è trovata a meraviglia nel film di Bisio, con gli altri bambini e con Marianna Fontana. L’11enne attrice di Spoltore, lanciata dal film “L’Arminuta” di Giuseppe Bonito dal romanzo di Donatella Di Pietrantonio in cui impersonava la sorellina Adriana, interpreta con bravura la risoluta Vanda, l’orfanella alla testa della missione dei bambini. «Per me è stato subito molto facile girare le scene con Marianna, interpretare Vanda vicino a lei, perché abbiamo subito stabilito un rapporto bello, semplice, come se fossimo sorelle. Ma tutta l’esperienza è stata molto bella, con lei e con tutto il cast» dice Carlotta «Rispetto a L’Arminuta è stato diverso, perché magari questo film è un po’ più divertente, meno triste, perché qui comunque ci sono più bambini. È stato diverso fare questi due film, perché comunque l’Arminuta e Adriana una mamma ce l’avevano, mentre Vanda è orfana e suor Agnese è come una mamma per lei»