“L’elisir d’amore”, l’opera comica in versione concertistica all’Aquila

6 Novembre 2021

L’AQUILA. La versione concertistica dell’opera di Donizetti “L’elisir d’amore” viene proposta dall’Orchestra dell’Istituzione sinfonica abruzzese diretta da Patrick David Murray oggi all’Aquila, alle...

L’AQUILA. La versione concertistica dell’opera di Donizetti “L’elisir d’amore” viene proposta dall’Orchestra dell’Istituzione sinfonica abruzzese diretta da Patrick David Murray oggi all’Aquila, alle 18, nel Ridotto del teatro Comunale “Antonellini”.
I brani più significativi e amati del melodramma giocoso (1832) in due atti del compositore bergamasco, su libretto di Felice Romani, saranno introdotti dalla voce narrante del regista lirico Riccardo Canessa, che guiderà il pubblico alla loro scoperta e ascolto, e interpretati dai soprani Giulia Pierucci e Jessica Ricci, nei ruoli rispettivamente di Adina e Giannetta, dal tenore Lorenzo Martelli (Nemorino), dal baritono Gianmarco Durante (Belcore) e dal basso Alessandro Cataldo (Dulcamara). Il cast di voci è frutto della collaborazione dell’Isa coi tre conservatori abruzzesi – il Gaetano Braga di Teramo, l’Alfredo Casella dell'Aquila, il Luisa D'Annunzio di Pescara – ai cui allievi era destinato il bando per i ruoli di questa produzione. L’appuntamento rientra nella 47ª stagione concertistica dell’Isa e nasce all’interno della collaborazione con la Deputazione del teatro Marrucino di Chieti, dove il 12 e il 14 novembre l’Orchestra dell’Istituzione, diretta dall’abruzzese Murray, prenderà parte all’allestimento con la regia di Aldo Tarabella.
Grazie alla narrazione di Canessa il pubblico scoprirà i patimenti dell'ingenuo contadino Nemorino, innamorato della ricca e capricciosa Adina ma incapace di dichiararsi e ingannato dal cialtrone Dulcamara, finto dottore che vende al protagonista un’infallibile pozione amorosa.
«“L’elisir d'amore” rientra a pieno titolo nella tradizione dell'opera comica, anche se in essa trova ampio spazio l’elemento patetico, che raggiunge la sua punta più alta nel brano più noto: la romanza cantata dal protagonista Nemorino “Una furtiva lagrima”», si legge nella presentazione. «Siamo orgogliosi di poter offrire al nostro pubblico una serata di musica d’opera sebbene in forma concertistica, auspicando che ci siano presto i giusti luoghi per poter godere della grande lirica anche all’Aquila», spiega il presidente Isa, il maestro Bruno Carioti. «La produzione nasce nell’ambito della collaborazione fra la nostra Istituzione e il Marrucino, il teatro più antico e prestigioso d’Abruzzo coi suoi 204 anni di storia. Crediamo molto in questo tipo di operazioni e per questo abbiamo selezionato gli studenti di canto più meritevoli dei tre conservatori d’Abruzzo, ai quali offriamo la possibilità di partecipare con un’orchestra di professionisti e di misurarsi col grande repertorio lirico italiano». (afu)
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