L’energia avvolge la prima notte d’estate È festa con Ligabue

22 Giugno 2019

Il rocker di Correggio allo stadio Adriatico di Pescara  Il suo Start Tour incanta i fan con brani nuovi e classici amati

PESCARA. «Io non ti conosco /Tu non conosci me /Hai mai conosciuto qualche d’uno per davvero? /Non è una scusa buona /Non è una scusa e basta /Hai mai conosciuto qualche d'uno che ti conosca?...». Le note e la voce dal graffio e la cifra inconfondibili partono in sincrono con la scritta luminosa che dà il nome al tour, “Start” sul maxischermo alle spalle del palco.
E parte, dunque, il primo grande concerto dell’estate abruzzese. La tappa ieri sera allo Stadio Adriatico di Pescara lo Start Tour di Luciano Ligabue. «Ciao ragazzi, ciao a tutti. Vi vedo molto bene. Vi ho anche sentito bene e a maggior ragione ora mi aspetto di sentirvi bene su una canzone che non volevo cantare e poi l'ho fatto. Quindi conto su di voi». Così Liga comincia subito ad avvicinarsi al suo pubblico, a scaldarlo. E parte con “A modo tuo”, il brano che ha scritto per Elisa. E coinvolge il pubblico nel ritornello: «Tocca a voi». E i fan non si fanno certo pregare.
Una festa di colori, immagini, musica e tanta energia.
Liga lascia molto spazio alla musica, canta un brano dopo l’altro senza interruzione e il pubblico canta e balla con lui. Poi arriva al primo medley, chitarra e voce. E la notte vola.
Nonostante il tour sia partito con numeri inferiori alle aspettative, situazione che ha reso necessario un riposizionamento del palco anche nella tappa pescarese, Ligabue non ha deluso e ha regalato al suo pubblico uno show, come di consueto, indimenticabile.
Nuovi brani, contenuti nell’album “Start”, e intramontabili classici del suo repertorio hanno conquistato i fan in oltre due ore di spettacolo. La festa allo Stadio Adriatico si è aperta con “Polvere di stelle”, il terzo singolo estratto dal nuovo album, attualmente in rotazione radiofonica. Sugli schermi si rincorrono immagini e luci. Si prosegue con “Ancora noi” e “A modo tuo”, quest’ultimo scritto per Elisa nel 2014, per poi proporre una carrellata di successi.
Si balla con classici come “Bambolina e barracuda”, “Si viene e si va”, “Balliamo sul mondo”, “Marlon Brando è sempre lui”. Non possono mancare l’intramontabile “Certe notti” e brani come “Ho perso le parole”, “Non è tempo per noi”, “A che ora è la fine del mondo”, “Tra palco e realtà”. Il cantautore si è esibito anche in due medley, uno chitarra e voce, l’altro “rock club”. Il concerto si chiude con “Certe donne brillano”, “Piccola stella senza cielo” e la travolgente “Urlando contro il cielo”.
Un ritorno dopo cinque anni in città per il rocker di Correggio, che portò all’Adriatico il suo Mondovisione Tour. «L’Abruzzo per me è Mimmo Locasciulli, il primo cantante a credere in me», spiegava al Centro in un’intervista rilasciata in quella occasione. «Ma anche Luciano Russi, il compianto rettore dell’Università di Teramo che mi insignì della laurea honoris causa. E soprattutto i bellissimi concerti allo stadio di Pescara». Ad accompagnare Ligabue sul palco sono stati Luciano Luisi (tastiere e cori), Max Cottafavi (chitarre), Federico Poggipollini (chitarre elettriche e cori), Davide Pezzin (basso) e Ivano Zanotti (batteria, percussioni).
Lo Start Tour proseguirà il 25 giugno a Firenze, per poi toccare Milano, Torino, Bologna, Padova e Roma. “Start”, certificato disco di platino, è il dodicesimo disco di inediti del rocker di Correggio. «Il tour è cominciato e se da un lato è vero che in alcuni stadi, a questo giro, l’affluenza del pubblico è inferiore alle previsioni dell’agenzia, dall’altro è anche vero che è stato meraviglioso ritrovarvi con tutta quella energia e passione e bellezza che solo voi sapete sprigionare» ha dichiarato Liga all’indomani dell’inizio del tour, che si è aperto a Bari il 14 giugno. «E ora, dopo la paura di non poter più cantare del 2017 (il cantautore ha subito un intervento alle corde vocali ndc), è fantastico sentire la mia voce a pieno regime, anche se fortunatamente sommersa dalle vostre».
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