L’Estate frentana tra musica e difesa della natura

25 Maggio 2019

LANCIANO. L’Estate musicale frentana debutta con l’impegno per l’ambiente: il primo appuntamento della 48esima edizione della stagione didattica e concertistica di Lanciano è “Music for Nature”....

LANCIANO. L’Estate musicale frentana debutta con l’impegno per l’ambiente: il primo appuntamento della 48esima edizione della stagione didattica e concertistica di Lanciano è “Music for Nature”. Domenica 9 giugno, nel Parco delle arti musicali, si esibiranno i Solisti Aquilani con “Le quattro stagioni” di Vivaldi: «Oltre alla musica», annuncia il direttore artistico Andrea Tenaglia, «ci saranno la lettura di sonetti di Dacia Maraini e la proiezione di un cortometraggio per riflettere sui cambiamenti climatici: abbiamo scelto questo tema perché la musica è una forma d’arte che fa riflettere in maniera esplosiva».
Tenaglia, oboe dell’Orchestra del teatro dell’opera di Roma nato a Lanciano nel 1971, ha preso il posto del dimissionario Donato Renzetti, e ieri ha presentato la rassegna insieme al presidente del cda dell’associazione “Amici della musica” Franco Ruggieri e al sovrintendente Omar Crocetti. Sono 24 le date in cartellone, dai concerti sinfonici alle esibizioni degli allievi, per i quali ci sono a disposizione 482 borse di studio: «Questa è l’unica istituzione in Italia, oltre a quella di Fiesole», sottolinea Tenaglia, «che dà la possibilità di studiare con borse». Il budget dell’Estate musicale quest’anno passa però dai 137mila euro del 2018 a 37mila euro, «ma la stagione artistica e didattica», rivendica Crocetti, «seppur ridotta, resta qualitativamente di notevole spessore».
Dopo il debutto con Vivaldi, i primi appuntamenti sono la “Missa brevis” della Corale Fenaroli diretta da Giuseppe Rullo (15 giugno; musiche di Palestrina e Perosi) e il concerto dell’International Emf Young Musician (16 giugno; musiche di Piazzolla e Hindemith). Sabato 22 giugno torna la Notte del parco, con l’esibizione dell’Orchestra di fiati “Pietro Marincola - Città di Lanciano”.
A luglio parte il primo periodo di formazione orchestrale, che si conclude con l’esibizione dell’Orchestra sinfonica internazionale giovanile: sabato 20 luglio al castello aragonese di Ortona, e domenica 21 alle Torri montanare di Lanciano, con i giovani preparati e diretti da Paolo Angelucci, la violista Rossana Cauti e il violinista Andrej Kurti eseguono Mozart e Beethoven. Il secondo periodo di formazione orchestrale viene chiuso dall’Orchestra diretta da Stefano Pagliani, sabato 10 agosto alle Torri montanare e domenica 11 a San Giovanni in Venere a Fossacesia: con il violinista Florin Paul vengono eseguiti Beethoven e Mendelssohn. Tra gli appuntamenti autunnali confermata la “Rassegna dei grandi solisti - Errico D’Amico”. Chiudono la stagione la Festa di Santa Cecilia dal 21 al 24 novembre, il gospel a Santa Stefano e il concerto di Capodanno del 2 gennaio.
L’ingresso ai concerti costa 10 euro (5 per quelli didattici), mentre l’accesso a tutte le prove è sempre libero; per abbonarsi all’intera stagione si spendono 50 euro, e bisogna rivolgersi martedì e giovedì nella segreteria dell’associazione in largo dell’Appello dalle 10 alle 13.
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