L’Europa del ’700 di Vivaldi incontra in concerto la Buenos Aires di Piazzolla

20 Gennaio 2024

L’AQUILA . Un viaggio musicale tra due secoli e due mondi: dall’Europa del ’700 alla Buenos Aires del ’900, da Antonio Vivaldi ad Astor Piazzolla. Un concerto in cui tradizione e modernità si...

L’AQUILA . Un viaggio musicale tra due secoli e due mondi: dall’Europa del ’700 alla Buenos Aires del ’900, da Antonio Vivaldi ad Astor Piazzolla. Un concerto in cui tradizione e modernità si incontrano grazie al dialogo fra le “Cuatro estaciones porteñas” proposte da uno dei più grandi interpreti internazionali di bandoneón, Fabio Furlia, e le Quattro stagioni di Vivaldi interpretate da Ettore Pellegrino, violinista dalla carriera internazionale. Con loro gli Archi dell’orchestra dell’Isa. È questo il programma musicale dell’Istituzione sinfonica abruzzese per oggi alle 18 all’Aquila, sul palco del Ridotto del teatro “Antonellini” e domani, sempre alle 18, a Tortoreto presso l’Auditorium del Centro congressi Salinello Village.
Un’occasione di ascolto di brani celebri eamati, tanto per il virtuosismo quanto per la forza comunicativa che sono capaci di esprimere. L’accostamento tra le due partiture, scritte a circa 250 anni di distanza (quella di Vivaldi fu pubblicata nel 1725, le Estaciones di Piazzolla furono composte tra il 1965 e il 1970) mette in contatto due concezioni diverse dei ritmi circolari con cui si muove il mondo. Nella spettacolare invenzione del veneziano prendono forma le voci e i suoni della natura che da soave in primavera si fa aspra d’inverno, e si evocano le attività umane scandite dall’avvicendarsi delle stagioni. Piazzolla, che usa le stesse tonalità dei 4 concerti vivaldiani e ne offre continui riferimenti, propone in chiave intima ed emotiva il cambiamento di ogni parte dell’anno, quasi trattasse stagioni dell’animo. Il ponte fra il Settecento veneziano e il Novecento porteño, fra il violino e il bandoneón diventa dunque un transfer dall’esterno all’interno, dalla natura del mondo all’anima dell’uomo.
Konzertmeister dunque Ettore Pellegrino, direttore artistico dell’Isa e e manager culturale di grande esperienza: ha ricoperto lo stesso incarico per il Teatro Marrucino di Chieti e, dal 2021 per la Ico Suoni del Sud di Foggia. Svolge intensa attività concertistica in formazioni cameristiche e con istituzioni liriche e sinfoniche, sia come spalla che come solista, ein Italia ed all’estero. Fabio Furia compositore e arrangiatore, è considerato uno dei più importanti bandoneonisti d’Europa. Il suo talento è noto a numerose istituzioni e festival musicali, nazionali ed internazionali e la sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo nelle più prestigiose sale da concerto.