L’incanto del Presepe vivente rivive a Rivisondoli

Questa sera nella Piana di Pié Lucente andrà in scena la 68esima edizione di una manifestazione che ha conservato nel tempo la stessa magia
RIVISONDOLI. Erano gli anni successivi alla Seconda guerra mondiale e le ferite causate dal conflitto erano ancora tanto evidenti in un territorio colpito con brutale violenza dalla furia nazista. Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo piangevano ancora le centinaia di vittime civili portate dalla guerra. La parola d’ordine per tutti era rinascere. E un gruppo di persone con il parroco di Rivisondoli in testa decise che l’unico modo per cancellare la distruzione e le rovine e far rinascere un territorio era quello di guardare al futuro preservando cultura e identità di gente legata al lavoro e alle proprie tradizioni. E fu così che nacque il Presepe vivente di Rivisondoli, in un edificio sventrato dalle bombe che diventò la stalla dove ambientare il mistero della Natività, mentre il paese fu trasformato nella nuova Betlemme.
Ideatore e promotore dell’evento fu il giornalista Renato Caniglia che scelse come regista l’attrice di prosa Anna Brandimarte, mentre il ruolo della Madonna e di Giuseppe venne affidato a Gabriella Gasparri e Angelo Gasparri. Anche allora a impersonare il Bambin Gesù fu l’ultimo nato di Rivisondoli, Filippo Di Donato. Il ruolo dell’angelo fu affidato a una ragazza di 15 anni, Virginia Macerelli, scampata miracolosamente all’eccidio di Pietransieri dove morirono 128 persone e ancora oggi unica superstite di una delle stragi di civili più atroci compiute dai tedeschi. Era il 6 gennaio del 1951 quando andò in scena la prima edizione del Presepe vivente più antico d’Italia. Tra il pubblico anche Gina Lollobrigida e e Isa Pola che non vollero mancare a quello che anche allora fu considerato un vero e proprio evento.
Questa sera nello stesso luogo, la Piana di Pié Lucente e alla stessa ora, le 18, andrà in scena la 68esima edizione di una manifestazione che ha conservato nel tempo, lo stesso fascino e la stessa magia. Al posto di Gabriella Gasparri e Angelo Gasparri ci saranno Maria Vittoria Di Battista 18 anni di Castel di Sangro e Luca Acconcia, 33 anni di Castelvecchio Subequo mentre nella mangiatoia sarà adagiato ancora una volta l’ultimo nato del paese, Leon Monaco nato l’11 ottobre scorso, più fortunato di suo fratello Martin, che nel 2015 fu per pochi giorni il Bambinello: partecipò alla presentazione dell’Immacolata dei personaggi del presepe vivente ma nella mangiatoia di Pié Lucente fu sostituito da Samuele Ferrara che nacque proprio i primi di dicembre. Gli altri principali personaggi della sacra rappresentazione che andrà in scena questa sera, sono Angelica Delle Donne 16 anni di Roccacinquemiglia che vestirà i panni dell’Angelo della capanna e Agnese Sarra, romana originaria di Rivisondoli, anche lei 16enne, nei panni della Madonna dell’Annunciazione. Saranno in tutto circa 500 i personaggi che l’animeranno i 12 quadri del presepe vivente.
L’appuntamento è alle 18 in punto con la voce di Luca Word, il famoso che avvierà il racconto di un pastore accanto al fuoco dei bivacchi partendo da San Francesco e dal suo presepe vivente che andò in scena a Greggio nel 1223. Poi in rapida successione l’Annunciazione, la visita di Maria alla cugina Elisabetta, il Magnificat, il dubbio di Giuseppe, il censimento di Erode, il viaggio verso la capanna, la nascita, la calcata dei beduini verso la capanna, l’annuncio dell’angelo ai pastori, l’adorazione dei pastori e l’adorazione dei Re Magi davanti la capanna.
Le ultime nevicate hanno messo in apprensione sia gli organizzatori che tutti i rivisondolesi per il regolare svolgimento del presepe. In queste ore sono sono state tantissime le telefonate da parte dei turisti e appassionati della Sacra Rappresentazione per avere garanzie sul regolare svolgimento della manifestazione.
«Il presepe si svolgerà in qualsiasi condizione meteorologica», fa sapere Geppy Lepore, storico organizzatore della rievocazione, «consigliamo solo di arrivare con qualche ora di anticipo per non restare imbottigliati nel traffico sempre molto intenso. Le strade sono perfettamente percorribili e per domani le previsioni sono buoni e annunciano bel tempo. Raccomandiamo a chi verrà a trovarci di proteggersi dal freddo e dalle basse temperature che scenderanno abbondantemente sotto lo zero».
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