L’inno alla vita nei versi di Annamaria Giancarli

É uscito per Mondo nuovo “A declinare il respiro del tempo”, una raccolta della poetessa aquilana
L’AQUILA. Una vena poetica intramontabile quella di Anna Maria Giancarla, poetessa aquilana tra le più attive del panorama regionale e nazionale, ora in libreria con una raccolta dal titolo “A declinare il respiro del tempo” (edizioni Mondo Nuovo), forte di una prefazione di Elio Pecora e una epigrafe di Dacia Maraini. Un libro in cui quanto mai vivace e intensa si mostra l’immaginazione creativa dell’autrice, sempre capace di plasmare linguaggio e parole alle proprie esigenze espressive. Anzi, l’irrinunciabile sperimentalismo che da sempre ha caratterizzato le maniere di Anna Maria Giancarli, e che in passato assurgeva a protagonista dei versi fino a volte ad esaurirne i significati, ora si sposa con un tenero romanticismo, una sorta di rêverie che le acrobazie verbali della poetessa non giungono a soffocare, ma piuttosto ad esaltare. Ne viene fuori una silloge incantevole, appassionata e appassionante, in cui Anna Maria Giancarli, che ha al suo attivo collaborazioni, tra gli altri, con Balestrini e Sanguineti, sembra aver raggiunto l’apice della sua vena espressiva proprio nella misura in cui è riuscita a piegare l’ansito avanguardistico alle pulsioni del cuore e della mente. Si potrebbe quasi dire che l’artificio (si pensi all’uso reiterato dello slash come condizionatore aggiuntivo del ritmo) finalmente nella Giancarli si è messo al servizio del segreto, esaltando il continuo oscillare che le poesie offrono fra la contemplazione del mondo e il piacere stesso della contemplazione. Senso del mistero e dell’arcano esistenziale che la poetessa ha sempre palesato, ma che in queste poesie diventa il vero protagonista. Sopravvive ancora la verve polemica e ribelle che non è mai venuta meno nelle scritture dell’autrice aquilana, la cui poesia si propone sempre come poesia di opposizione rispetto ai conformismi dilaganti nella contemporaneità, tuttavia il vero motore del libro è una specie di inno alla bellezza della vita, che gli uomini stessi rischiano di guastare.