L’Italia e i suoi tanti vizi nel mirino dello show di Elio e le Storie Tese

26 Agosto 2024

Palcoscenico in piazza a Teramo per il tour del gruppo Il titolo è: “Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo”

TERAMO. L’ironia e l’irriverenza di Elio e le Storie Tese arrivano a Teramo dove il 10 settembre piazza Martiri della libertà ospiterà il loro nuovo spettacolo “Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo”. C’è anche l’Abruzzo, infatti, tra le regioni che quest’estate stanno ospitando il tour del complessino che dopo il successo nei teatri, con 40 date tutte sold out, ha già fatto tappa in altre 15 città.
Lo spettacolo, in pieno stile EelST, si preannuncia ricco di satira sull’Italia e sui vari prototipi che ne costituiscono la contemporaneità, per un show tra il sacro e il profano che si apre con una messa laica, in cui vari personaggi vengono invitati a pregare per i fan del gruppo, per chiudersi con la certificazione che tutto è stato suonato in diretta «senza basi, senza campionamenti, senza autotune, insomma senza un cazzo, tutto fatto in casa». Vestiti di bianco e su una scenografia studiata nel dettaglio, sotto la regia di Giorgio Gallione, Elio e le Storie Tese porteranno in scena il loro repertorio sempre attuale, da La terra dei cachi a Supergiovane, da Servi della gleba a Valzer transgenico, in uno spettacolo che unisce la musica ai racconti e alle immagini originali di una creatività senza limiti, per un viaggio attraverso le contraddizioni del nostro Paese condotto con maestria e humour.
Sul palco, insieme a Elio, ci saranno Faso, Cesareo, Vittorio Cosma, Jantoman, Paola Folli, Mangoni e, per la prima volta due batteristi che sostituiscono per questo tour Christian Meyer. « Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo” è un picaresco viaggio musicale nel repertorio vecchio… (e anche no!) di Elio e le Storie Tese», evidenzia il regista Gallione. «Una radiografia folle e ragionata della nostrana Terra dei Cachi 2023 dove gergo, ironia, incursioni surreali e filosofia assurdista disegnano un bel paese italiota grottesco e contemporaneo, popolato di bellimbusti modaioli e adrenalinici o di improbabili ammaestratori di cozze, di onorevoli poco onorati o di coltivatori biologico/transgenici, di bizzarri animali da bestiario fantastico o da hippies ormai imbolsiti e fuori tempo massimo». E ancora, lo show si preannuncia ricco di «canzoni, monologhi, scherzi musicali, performance strumentali virtuosistiche e sciagurate, come è nello stile mitico e identitario del gruppo. Grande capacità musicale e talento compositivo al servizio di un racconto deflagrato e sempre sorprendente, dove metodo e follia, genio e sregolatezza incrociano continuamente strade e ispirazioni». Gallione anticipa che il concerto teatrale sarà senza un attimo di tregua, «dove lo sguardo dissacrante e giocoso di Elio e le Storie Tese genera comicità e paradosso».
Capitanati dal fondatore Stefano Elio Belisari, gli Eliii (come è anche conosciuta la band), sono nati a Milano nel 1980. Apprezzati in un primo momento soprattutto dai giovanissimi, negli anni hanno saputo conquistare fette di pubblico sempre più ampie, anche grazie alla loro partecipazione a diverse edizioni del Festival di Sanremo e come ospiti in programmi televisivi. Nel 2017 il gruppo aveva anche annunciato lo scioglimento dopo 37 anni di attività, per poi riprendere a cantare insieme nel 2022 con un concerto di beneficenza per i profughi ucraini. Dall’autunno del 2023, Elio e le Storie Tese hanno iniziato il tour nei teatri per approdare quest’estate nelle piazze.