L’odio di Salieri per Mozart in scena “Amadeus” con Solenghi

LANCIANO. “Amadeus” è il titolo della pièce teatrale in due atti scritta da Peter Shaffer nel 1978 da cui è stato tratto l'omonimo film del 1984 diretto da Milos Forman, pellicola che incassò 8 Oscar...
LANCIANO. “Amadeus” è il titolo della pièce teatrale in due atti scritta da Peter Shaffer nel 1978 da cui è stato tratto l'omonimo film del 1984 diretto da Milos Forman, pellicola che incassò 8 Oscar su 11 nomination, 4 Golden Globe e ancora e ancora premi fino a che nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al 53° posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi. Domani, alle 21, l’opera teatrale sarà in scena al Fenaroli, nuovo appuntamento con la stagione di prosa del teatro di Lanciano. Tullio Solenghi darà il volto a Mozart nello spettacolo per la regia di Alberto Giusta.
Il dramma racconta il tentativo del compositore italiano Antonio Salieri di distruggere la reputazione dell'odiato avversario Wolfgang Amadeus Mozart. Shaffer scrive la pièce traendo spunto dal dramma di Puskin intitolato “Mozart e Salieri” in cui quest’ultimo per gelosia e invidia avvelena Mozart. Nel testo di Shaffer non vi è unità di tempo e di luogo. L’ambientazione cambia vertiginosamente dalla fine del ’700, periodo in cui Mozart preceduto dalla sua fama incontra Salieri a Vienna, al primo ventennio dell’800, nel quale Salieri, ormai vecchio e malato mette in giro la voce infondata di aver assassinato Mozart nel 1791. Perché? Per essere ricordato anche lui dai posteri! Se non come musicista almeno come Assassino!
Invidia, rabbia, senso di impotenza, bisogno d’amore e di libertà, indignazione, sono le passioni che muovono ed animano i protagonisti della storia e gli altri personaggi che gravitano intorno a loro.
Biglietti in vendita al botteghino del teatro, 16.30/19.30, il giorno dello spettacolo dalle 16.30, online su www.teatrofenaroli.it
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