“L’odore dei limoni”, l’esordio del cantautore pescarese Costa

PESCARA. Si va dai brani in stile cantautorale alla rock ballad, passando per le canzoni d’amore. È all’insegna dell’eterogeneità “L’odore dei limoni”, album di esordio del cantautore pescarese Costa,...
PESCARA. Si va dai brani in stile cantautorale alla rock ballad, passando per le canzoni d’amore. È all’insegna dell’eterogeneità “L’odore dei limoni”, album di esordio del cantautore pescarese Costa, al secolo Angelo Costantini.
Un debutto discografico che contiene alcuni tra i suoi brani più rappresentativi, tra cui il singolo “Vento”, uscito lo scorso novembre. «Il progetto è quello di un concept album che segue la metafora del percorso», spiega nelle note di presentazione del disco. «Percorso di vita, di maturazione personale e artistica, già precedentemente sintetizzato nel cortometraggio di anteprima. Il culmine è il brano “L’odore dei limoni”, che non a caso dà il nome all’album e ne rappresenta l’espressione più matura». L’album può considerarsi un autentico “best of” di Costa, cantautore che vanta oltre vent’anni di produzione musicale. Musica e testi da sempre sono strettamente legati nei suoi brani, che definisce «parole in musica».
Il disco è stato registrato prevalentemente nel Bess Recording Studio di Montesilvano, diretto e arrangiato da Domenico Pulsinelli. È stato il padre, tenore e appassionato di classici della tradizione napoletana, a farlo avvicinare alla musica. Fin da adolescente, Costa ha iniziato a comporre le sue prime canzoni, partendo dal cantautorato, fino ad arrivare a «tematiche più spiccatamente filosofiche». Ha iniziato a esibirsi a Pescara, Roma e Venezia, città, quest’ultima, in cui ha studiato e registrato la sua prima demo. Ha vinto l’edizione 2015 del Porto Allegro Music Contest. Il cortometraggio di anteprima, che ha anticipato l’album “L’odore dei limoni”, è composto dai videoclip dei suoi primi singoli in rotazione radiofonica: “Sole e cenere”, “Sonni soavi”, “Evanescente”.