L’opera lirica e i grandi solisti irrompono a Tagliacozzo nel Festival di Mezza Estate

7 Luglio 2017

TAGLIACOZZO. Saranno la musica e il teatro i protagonisti indiscussi del 32° festival internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo. Il maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, direttore artistico...

TAGLIACOZZO. Saranno la musica e il teatro i protagonisti indiscussi del 32° festival internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo. Il maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, direttore artistico dell’evento, ha messo su un programma ricco che parte il 28 luglio con i Carmina Burana e va avanti fino a fine agosto.
Sono 57 gli spettacoli in scaletta davanti alle scenografie storiche di Tagliacozzo: piazza Obelisco, teatro Talia, chiostro di San Francesco e da quest’anno il parco della Rimembranza. Un festival d’eccezione, presentato nella sala caduti di Nassiriya a Palazzo Madama a Roma da Sipari affiancato dal sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, dal vice Chiara Nanni, dal consigliere regionale, Lorenzo Berardinetti e dalla senatrice Stefania Pezzopane.
Novità assoluta di questa stagione è l’orchestra stabile formata dai musicisti dell’orchestra filarmonica di Benevento, presente per tutta la durata della manifestazione a Tagliacozzo, e la collaborazione con il teatro nazionale di Belgrado e con il teatro dell'opera nazionale Romena di Cluj-Napoca.
«Un'edizione, quella di quest'anno», commenta il sindaco Giovagnorio, «che, pur nel rispetto della tradizione, presenta importanti elementi di novità sia dal punto di vista artistico, sia dal punto di vista organizzativo. L'opera lirica irrompe finalmente con la sontuosità e la nobiltà del godimento sensitivo che le è proprio nella già ricca e innovativa programmazione del Festival».
Tanti gli eventi dedicati alla musica classica, come i Carmina Burana (28 luglio ore 21,15), al balletto come Romeo e Giulietta di Prokoviev (18 agosto), il concerto evento di apertura del ciclo sinfonico "Beethoven: il cuore. Mozart: il genio" (primo agosto) la prosa con Fioretta Mari (10 agosto), i grandi solisti e poi ancora gli spettacoli per bambini con le colonne sonore della Disney (16 agosto) e le mostre e gli appuntamenti letterari.
«La mia emozione è forte perché nonostante giri molto, essere a casa, essere in Abruzzo, è per me motivo di orgoglio», conclude Sipari, «l'amministrazione Giovagnorio ha voluto creare un festival che potesse interessare non solo all'Abruzzo ma all'Italia intera. Speriamo di esserci riusciti».