L’opera poetica di Luciano Russi al Museo delle Genti d’Abruzzo

PESCARA. Un itinerario poetico ininterrotto, una passione che come un fiume carsico non ha mai smesso di scorrere, per riemergere e arricchire l’impegno intellettuale di Luciano Rossi. Dalla stagione...
PESCARA. Un itinerario poetico ininterrotto, una passione che come un fiume carsico non ha mai smesso di scorrere, per riemergere e arricchire l’impegno intellettuale di Luciano Rossi. Dalla stagione giovanile, con la partecipazione al gruppo di Quinta generazione, che raccolse l’attenzione della critica nazionale, fino agli anni dei prestigiosi incarichi universitari, la sua vocazione poetica non si è mai arrestata, lasciando traccia in una serie di brevi raccolte ormai introvabili. Per questo, la Fondazione Russi ha voluto raccogliere tutte le sue composizioni in un libro postumo dal titolo Ancora, recuperando un progetto editoriale definito dall’autore stesso. Il volume sarà presentato a Pescara oggi alle 17.30 nella Sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo, alla presenza di Ornella Iavicoli Russi, presidente della Fondazione, Renato Minore, scrittore e critico letterario, Giovanni D’Alessandro, scrittore e saggista, Simone Gambacorta, giornalista e critico letterario e Carlo Prinzhofer, imprenditore e autore. L’incontro sarà condotto da Rosario Galli, regista e autore, con l’attrice Silvia Napoleone.
Di recente all’Aquila la giuria del Premio letterario Laudomia Bonanni ha attribuito una menzione speciale all’opera poetica di Luciano Russi, che ora può essere apprezzata nella sua completezza nelle pagine della raccolta Ancora. Nella prefazione al volume Renato Minore così conclude: «la poesia come prova, rischio, ricerca costante, continuo riequilibrio del peso specifico della parola è sempre qualcosa che, come la lepre delle favole, puoi continuare ad inseguire, puoi anche sfiorarla... e credo che Luciano abbia sempre corso e non l’abbia mai persa di vista».