L’ora del musical a Teramo poi il teatro di Eduardo e Pannofino con Ozpetek

Il cartellone apre il 27 ottobre con “La leggenda di Belle e la Bestia” e chiude il 10 gennaio con Solenghi e Lopez in “Dove eravamo rimasti”
TERAMO. Francesco Pannofino nella trasposizione teatrale del film “Mine vaganti” di Ferzan Ozpetek, il duo Massimo Lopez e Tullio Solenghi nel loro spettacolo di arti varie “Dove eravamo rimasti”, Geppy Gleijeses nel classico di Eduardo De Filippo “Uomo e galantuomo”, e lo scintillio del musical “La leggenda di Belle e la Bestia” per iniziare. La Società della musica e del teatro Primo Riccitelli ha presentato ieri a Teramo i suoi cartelloni, prosa e concerti. A illustrare le stagioni la presidente del sodalizio Alessandra Striglioni ne’ Tori e il direttore artistico della concertistica, il pianista e autore Nazzareno Carusi; assente per concomitanti impegni di lavoro il direttore artistico della prosa, il maestro Ugo Pagliai, curatore fin dal 2005 della stagione teramana. Presenti a palazzo Savini pure il sindaco Gianguido D’Alberto, l’assessore Antonio Filipponi e la presidente della Fondazione Tercas Tiziana Di Sante.
MUSICAL Solo quattro i titoli della 18ª stagione teatrale, l’ultimo il 10 gennaio, pochi giorni prima che il teatro Comunale chiuda per lavori di ristrutturazione. Apertura col musical “La leggenda di Belle e la Bestia” presentato dalla Compagnia dell’Ora, in scena venerdì 27 ottobre (ore 20.30) con replica sabato 28 (ore 18). Ventidue performer e sei diverse ambientazioni per lo spettacolo scritto da Luca Cattaneo e musicato da Enrico Galimberti: in un remoto castello un principe trasformato per la sua prepotenza in bestia ripugnante convive coi ricordi confusi dell’amore per la sua principessa, ormai leggenda; solo una persona in grado di amarlo più della propria vita potrà spezzare l’incantesimo. «Il fato farà incontrare Belle e Bestia» si legge nelle note di regia, «ma cosa accadrebbe se Bestia si convincesse che la ragazza altri non è che la principessa dimenticata a causa del maleficio?».
Il teatro di Eduardo Una recita secca, mercoledì 8 novembre alle 20.30, per “Uomo e galantuomo” di Eduardo De Filippo, nell’allestimento proposto dal suo allievo Geppy Gleijeses, in scena col figlio Lorenzo, Ernesto Mahieux e altri otto interpreti per la regia di Armando Pugliese. Commedia in tre atti del 1922 dell’allora 22enne Eduardo, la pièce racconta le vicissitudini della sgangherata compagnia teatrale “L’eclettica” scritturata per una serie di recite in un albergo di Bagnoli.
OZPETEk PER PANNOFINO Terzo spettacolo al Comunale (giovedì 21 dicembre ore 20.30 e venerdì 22 ore 18) “Mine vaganti” di Ferzan Ozpetek, protagonista Francesco Pannofino e un cast di dieci interpreti. Il regista e sceneggiatore italo-turco dopo tanto cinema di successo firma la sua prima regia teatrale adattando uno dei suoi film più amati e premiati, vincitore di due David, cinque Nastri e quattro Globi oltre al Premio della giuria al Tribeca Film Festival di New York. Storia del sofferto coming out di due fratelli all’interno di una famiglia tradizionale, proprietaria di un grosso pastificio, con il fratello maggiore che si dichiara omosessuale battendo sul tempo il minore tornato da Roma proprio per svelarsi ai suoi cari.
IL DUO SOLENGHI LOPEZ Quarto e ultimo appuntamento, il 10 gennaio ore 20.30, con Massimo Lopez e Tullio Solenghi nel loro show “Dove eravamo rimasti”, sul palco la Jazz Company diretta da Gabriele Comeglio. «Questo nostro nuovo spettacolo proporrà numeri/sketch/brani musicali/contributi video, con alcuni picchi di comicità come la lectio magistralis di Sgarbi/Lopez, un affettuoso omaggio all’avanspettacolo, l’inedito Renato Zero di Solenghi o il confronto Mattarella/Berlusconi, inseriti nella nostra ormai collaudata dimensione dello show. Filo conduttore una chiacchierata tra amici, la famiglia allargata del pubblico».