L’organista Kay Johannsen stasera nella Cattedrale di Teramo

TERAMO. Quarto e ultimo appuntamento dei Concerti d'organo, questa sera alle 21, nella Cattedrale di Teramo. Sarà di scena Kay Johannsen, organista della Stiftkirche di Stoccarda. In programma,...
TERAMO. Quarto e ultimo appuntamento dei Concerti d'organo, questa sera alle 21, nella Cattedrale di Teramo. Sarà di scena Kay Johannsen, organista della Stiftkirche di Stoccarda. In programma, questi brani: Sonata op.65 n.3 di Mendelsshon-Bartholdy; Fantasia e Fuga op.18 di A. Boely; Preludio e Fuga Bwv 532 di Bach; e, in chiusura, una serie di brani dello stesso Johannsen, Song of hope, Sunrise, Improvvisazione su tema dato.
Kay Johannsen, solista e accompagnatore di molti gruppinoti, ha vinto il concorso di musica tedesca come organista. E' regolarmente invitato nelle giurie di prestigiosi concorsi internazionali. Negli ultimi anni si è cimentato con analogo successo nella direzione d'orchestra conducendo, tra le altre, l'Orchestra da camera della Pilarmonica di Stoccarda e l'Orchestra Filarmonica di Strasburgo. Incide per Carus e Swr con la "Stimmkunst Solistenensemble" e il Complesso musicale 94.
Con questo concerto si conclude la rassegna, organizzata dalla Società della musica e del teatro Primo Riccitelli, con il contributo della TeAm.
In questa occasione, il presidente della Riccitelli, Maurizio Cocciolito, ha lanciato un appello agli amministratori comunali di Teramo perché non dimentichino che esiste da 37 anni una stagione dei concerti che, quest'anno rischia di non essere fatta.
«Questa 32esima edizione», ha detto Cocciolito, «ha fatto riscontrare una diversa e significativa partecipazione di pubblico e, aspetto assolutamente non secondario, di tanti giovani e giovanissimi che hanno seguito i quattro concerti. Questo dimostra l'importanza di progetti realizzati nel rispetto della musica innanzitutto e delle persone che ne usufruiscono. Senza la TeAm, che ha scelto di sponsorizzare l'intera manifestazione e che non mi stancherò mai di ringraziare, i Concerti d'organo non ci sarebbero stati».
Cocciolito ha poi ringraziato «Roberto Marini, come sempre impeccabile alla direzione artistica, che ha saputo individuare anche quest'anno gli artisti e i programmi giusti. Non disperdiamo quanto si è costruito», ha concluso Maurizio Cocciolito, «non buttiamo questo piccolo ma enormemente prezioso patrimonio di appassionati che aspettano, dopo i concerti d'organo, la stagione dei concerti».
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