L’ultimo romantico del jazz in trio a Pescara

17 Febbraio 2022

Philip Catherine con Paulo Morello e Sven Faller presenta il nuovo disco “Pourquoi” domani sera al teatro Massimo 

PESCARA. «Philip Catherine è uno degli ultimi romantici del jazz. Philip Catherine non suona la musica: è la Musica». Così scrive il quotidiano francese Le Monde, una definizione che coglie esattamente il senso del percorso artistico di una figura importante per la scena jazz europea sin dall’inizio degli anni Settanta e, in special modo, un riferimento per la chitarra.
Philip Catherine e Paulo Morello si sono conosciuti e apprezzati nel 2010, quando hanno suonato insieme nel tour internazionale “Night Of Jazz Guitars”. A settembre 2017 i due chitarristi hanno formato un nuovo trio con il bassista Sven Faller. Il trio ha inciso il disco “Pourquoi”, che domani, 18 febbraio, verrà presentato dai tre musicisti a l teatro Massimo di Pescara (ore 21), per l’ultimo appuntamento di Jazz ’n Fall, il cartellone jazzistico della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”.
Philip Catherine è un interprete immediatamente riconoscibile per il suo stile capace di sintetizzare energia ed eleganza, una “firma” al tempo stesso elettrica e vellutata. Restano memorabili i lavori registrati con il contrabbassista Niels Henning Oersted Pedersen e gli incontri con Chet Baker e Stéphane Grappelli. Negli anni più recenti si è mostrato attento mentore per giovani talenti come, ad esempio, il “nostro” Matteo Di Leonardo. Il format classico del Trio Manouche, con due chitarre e contrabbasso, è la formula scelta da Catherine per questo suo nuovo progetto. Un format che unisce libertà, melodia e passione, una veste sonora che trova la sintesi tra il riferimento naturale alla figura di Django Reinhardt, lo sguardo alle tradizioni del blues e la possibilità di connessioni trasversali con altri linguaggi espressivi “Pourquoi” scritto senza punto interrogativo è un piccolo gioco di parole che rivela lo spirito e la vitalità di una vera e propria leggenda del jazz europeo che festeggia quest’anno ottant’anni con il suo carattere vivo e brillante. I tre musicisti hanno pubblicato il loro primo album, “Manoir de mes Rêves”, per Enja Records nel 2019, mentre nel gennaio 2022, è uscito sempre per Enja Records, il loro secondo album "Pourquoi".
Dopo il loro primo album "Manoir de mes rêves" e nei concerti tenuti dal vivo, Catherine, Morello e Faller hanno lasciato maturare lo stile fluido e il repertorio del loro trio: hanno sviluppato un’interazione di qualità simile alla musica da camera, evitando “battaglie di chitarre” a buon mercato per concentrarsi sull’ascolto reciproco e sull’interplay. Se l’album di debutto era incentrato sull'ammirazione del trio per Django Reinhardt, Antonio Carlos Jobim e sull'interpretazione delle canzoni francesi degli anni '50 e '60, “Pourquoi” mette a fuoco le composizioni originali, firmate da Catherine e Morello: la musica del trio attraversa i linguaggi del jazz ed evoca luoghi, persone e stati d'animo con vivida intensità.