“L’uomo più buono del mondo”: arriva il docufilm su Carlo Tresca

PESCARA. Nel 1943, 80 anni fa, a New York veniva assassinato il grande sindacalista e socialista libertario Carlo Tresca, nato a Sulmona. Tresca emigró giovanissimo, agli inizi del Novecento, negli...
PESCARA. Nel 1943, 80 anni fa, a New York veniva assassinato il grande sindacalista e socialista libertario Carlo Tresca, nato a Sulmona. Tresca emigró giovanissimo, agli inizi del Novecento, negli Stati Uniti adopo aver guidato importanti lotte sociali e sindacali a Sulmona. Divenne uno dei più grandi sindacalisti americani e si distinse non solo per il suo impegno a favore dei lavoratori, ma anche per tante battaglie democratiche contro la mafia e il fascismo. È proprio a causa delle sue battaglie fu deciso il suo assassinio che è rimasto impunito nonostante le indagini a carico di mafiosi e fascisti italo-americani. Per ricordarlo è stato prodotto un docufilm, “L’uomo più buono del mondo – La leggenda di Carlo Tresca”, presentato in anteprima a Sulmona e a New York e che ora arriva a Pescara, per iniziativa dell’Associazione Scuola Cultura ed Arte “Fulvio Luciani”: proiezione oggi alle 18,30 al cinema Massimo alla presenza degli autori Angelo Figorilli e Francesco Paolucci e dello scrittore Maurizio Maggiani (premio Strega e premio Campiello) che a Tresca ha dedicato grande spazio nel suo ultimo romanzo “L’Eterna gioventù”. Il docufilm sarà inoltre proiettato nell’aula magna dell’Istituto tecnico Tito Acerbo alle quinte classi alle 10,30 alla presenza degli autori e di Gianni Melilla, presidente di Scuola Cultura ed Arte.